(Adnkronos) – A Palazzo Mezzanotte oggi un doppio inedito per la relazione annuale della Consob: prima relazione con un presidente vicario a quattro mesi dalla scadenza della presidenza di Paolo Savona, ossia Chiara Mosca, commissario designato durante il Governo Draghi nel 2021, protagonista a Piazza Affari. L’impronta europeista non è mancata nella sua relazione ed è la differenza sostanziale rispetto alle relazioni precedenti. Il punto della vicedirettrice dell’Adnkronos Jole Saggese.
Relazione annuale Consob, l’impronta europeista di Chiara Mosca
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