(Adnkronos) – “Rappresenta un passo avanti nella gestione della broncopneumopatia cronica ostruttiva. Il fatto che anche il medico di medicina generale possa prescrivere la terapia inalatoria triplice e che questa sia in un unico dispositivo può infatti migliorare l’aderenza alle cure, e ridurre riacutizzazioni, ricoveri e mortalità, con benefici anche per la sostenibilità del Servizio sanitario”, spiega il presidente dell’Associazione pazienti Bpco Salvatore D’Antonio che nell’intevista affronta inoltre i temi della prevenzione, della lotta al fumo e della necessità di una maggiore consapevolezza della malattia da parte dei pazienti.
Bpco, D’Antonio: “Con la revisione della Nota 99 accesso alla triplice terapia più semplice e migliori risultati per i pazienti”
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