Yemen, leader Houthi minaccia attacchi a siti petroliferi sauditi e aeroporto Riad

giovedì, 16 Luglio 2026
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(Adnkronos) – Gli Houthi dello Yemen minacciano di colpire siti petroliferi e infrastrutture dell’Arabia Saudita in caso di nuova escalation, dopo che nei giorni scorsi è stato colpito l’aeroporto di Sana’a, capitale dello Yemen dal settembre 2014 in mano al movimento che da anni Teheran è accusata di sostenere. “Tutti gli impianti petroliferi e le installazioni cruciali” dell’Arabia Saudita “saranno obiettivi dei nostri missili e droni se” Riad “sarà coinvolta in un’aggressione su vasta scala contro il nostro Paese e andrà verso l’escalation”, ha detto il leader degli Houthi, Abdul Malik al-Houthi, in un discorso televisivo. 

Nel suo intervento ha anche minacciato una risposta contro l’aeroporto della capitale saudita in caso di operazioni che abbiano lo scalo di Sana’a nel mirino. “L’equazione è aeroporti per aeroporti, porti per porti”, ha avvertito. 

Abdul Malik al-Houthi ha anche detto che “Stati Uniti e Israele sono all’origine del male e dell’instabilità nel mondo”. Nel suo intervento, riporta al-Jazeera, il leader degli Houthi ha inoltre accusato l’Arabia Saudita di promuovere gli obiettivi di Usa e Israele nella regione. 

 

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