La scena elettronica francese e internazionale è in lutto. Il Dj e produttore transalpino Kavinsky, nome d’arte di Vincent Belorgey, è stato trovato senza vita nel suo appartamento a Parigi nella notte tra lunedì e martedì.
Secondo quanto riportato dai media francesi, l’artista è stato rinvenuto dai soccorsi dopo l’allarme lanciato da un suo amico che non riusciva a mettersi in contatto con lui. Le prime ipotesi, diffuse da fonti vicine all’inchiesta, parlano di un malore improvviso, forse legato a cause naturali: non risultano segni di violenza e la procura ha avviato “un’indagine per accertare le cause del decesso, al fine di determinare l’origine della morte, non essendo stati rinvenuti elementi sospetti sul posto dai primi soccorritori”.
Kavinsky, che aveva 50 anni, era diventato un’icona globale nel 2011 grazie a Nightcall, brano prodotto con Guy-Manuel de Homem-Christo dei Daft Punk e utilizzato come colonna sonora d’apertura del film Drive di Nicolas Winding Refn. Quel pezzo, sospeso tra synth anni ’80 e pulsazioni notturne, ha definito un’estetica sonora che ha segnato un’intera generazione di producer. La sua partecipazione alla cerimonia di chiusura dei Giochi di Parigi 2024 ne aveva confermato il ruolo di pilastro della musica elettronica francese.
Era considerato uno dei protagonisti della French Touch, movimento nato negli anni ’90 che ha portato la Francia al centro della scena elettronica mondiale. Caratterizzata da un mix di house filtrata, disco, funk e un uso distintivo dei campionamenti, la French Touch ha generato figure come Daft Punk, Justice, Cassius e Étienne de Crécy. Belorgey ne rappresentava la declinazione più cinematografica: atmosfere cupe, estetica rétro, immaginario da neon metropolitani.
Il suo look retrò era parte integrante del personaggio: giacca da college americano, occhiali da sole anche di notte, jeans e scarpe da ginnastica. Una scelta voluta, ispirata agli anni ’80 e alla figura del eroe solitario. Kavinsky era l’alter ego Belorgey: uno zombie che, dopo essere deceduto in un incidente con la sua Ferrari Testarossa, era tornato dalla morte per diventare produttore musicale. Un’estetica che ha contribuito a rendere la sua immagine immediatamente riconoscibile.
Con la sua scomparsa la musica elettronica perde un protagonista assoluto che lascia in eredità un brano destinato a restare il simbolo di un’epoca.
