«Non esiste nessun piano di fuga. In caso di emergenza scapperemo tutti a piedi, come 2000 anni fa». È l’allarme lanciato dal parlamentare Francesco Emilio Borrelli sul tema del rischio vulcanico e bradisismico nell’area di Napoli e dei Campi Flegrei.
Dopo le recenti scosse di terremoto registrate a Pozzuoli e il continuo monitoraggio del fenomeno del bradisismo, torna al centro del dibattito la gestione dell’emergenza in un territorio densamente abitato e vicino a una delle aree vulcaniche più monitorate al mondo.
Borrelli ha puntato il dito sulla preparazione dei piani di evacuazione, sostenendo che in caso di una grave emergenza legata a un’eruzione del vulcano o a un forte evento sismico la popolazione rischierebbe di trovarsi senza una strategia adeguata.
