Terremoto ai Campi Flegrei, notte di paura: 250 sfollati, 21 feriti e decine di scosse

sabato, 1 Agosto 2026
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Notte di paura nell’area dei Campi Flegrei, colpita dalla più forte scossa di terremoto degli ultimi quarant’anni. Il sisma di magnitudo 4.7, registrato alle 19.46 di giovedì, è stato seguito da un intenso sciame sismico con circa sessanta repliche, tra cui una di magnitudo 3.8 e un’altra di 3.1 nella mattinata di oggi.

Il bilancio provvisorio parla di 21 feriti, di cui due in codice rosso, e circa 250 sfollati, numero destinato ad aumentare con il proseguire delle verifiche tecniche. Nove edifici sono stati dichiarati inagibili, mentre a Pozzuoli sono state chiuse via Cigliano, via Fasano e via Sacchini per il rischio di crolli, quest’ultima a causa della precarietà di un campanile.

I Vigili del Fuoco hanno rafforzato il dispositivo di soccorso con squadre aggiuntive e moduli operativi per i controlli sugli edifici. Tra gli interventi più delicati, il salvataggio di un anziano di 80 anni, costretto a letto, evacuato con l’autoscala dalla sua abitazione in via Fasano e affidato ai sanitari per il trasporto in ospedale.

Molti cittadini hanno trascorso la notte all’aperto per timore di nuove scosse. Le amministrazioni locali hanno allestito aree di accoglienza all’ex Base Nato di Bagnoli, al Palatrincone di Monteruscello e in altre strutture, con centinaia di posti letto disponibili.

Il terremoto ha provocato anche il crollo di edifici disabitati, frane, danni a una banchina del porto di Pozzuoli e un blackout che ha coinvolto circa 100mila utenze, quasi completamente ripristinato. Sono in corso verifiche sulla rete ferroviaria e sulle infrastrutture, mentre la Protezione Civile e il Centro Coordinamento Soccorsi continuano a monitorare l’evoluzione della situazione.

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