Vicenza, Leonardo Cortese muore in piscina a 19 anni: ipotesi sfida di apnea con l’amico

martedì, 4 Agosto 2026
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(Adnkronos) – Tragedia ieri nel Vicentino, dove un ragazzo di soli 19 anni, Leonardo Cortese, è morto annegato nella piscina pubblica a Capodisotto di Montecchio Precalcino, chiamata Blue Planet. Stando a quanto ricostruito da chi indaga su quanto accaduto – e riportato dal Corriere della Sera -, il giovane avrebbe fatto una sfida di apnea con un coetaneo e poi non sarebbe più riemerso. La Procura di Vicenza ha aperto un’inchiesta per ricostruire esattamente la dinamica di quanto successo, capire le cause del decesso e verificare il rispetto delle procedure di sicurezza nell’impianto.  

I due ragazzi, entrambi residenti a Trento, si trovavano in zona perché la famiglia dell’amico del 19enne ha una casa di proprietà poco distante dal luogo dell’incidente. Ieri intorno alle 17 – stando ad una prima ricostruzione – gli amici avrebbero deciso di fare un bagno in piscina e poi di sfidarsi a chi riusciva a trattenere più a lungo il respiro. A un certo punto il 19enne è rimasto sott’acqua. L’altro ha pensato inizialmente che stesse proseguendo l’apnea ma con il passare dei minuti ha compreso che la situazione era critica e ha chiesto aiuto. 

Subito sono scattate le operazioni di soccorso, con i bagnini e alcune persone presenti che hanno estratto il corpo del giovanissimo dall’acqua iniziando le manovre di rianimazione, ma la situazione è subito apparsa grave. Poco dopo sono giunti sul posto anche i sanitari dell’ospedale di Santorso e l’elisoccorso da Verona che hanno trovato il ragazzo già in asistolia. Gli infermieri e il medico intervenuti lo hanno intubato, hanno tentato a lungo di rianimarlo ma senza alcun successo e infine ne hanno dichiarato il decesso.  

Indagini in corso: i carabinieri hanno già raccolto la testimonianza dell’amico e dei presenti al momento dell’incidente. Sono state acquisite anche le telecamere di videosorveglianza interne allo stabilimento che potrebbero aver registrato i momenti della morte del diciannovenne. Intanto, l’ipotesi principale resta quella del decesso del 19enne per annegamento, ma resta da stabilire se il ragazzo abbia perso i sensi durante l’apnea a causa della carenza di ossigeno o se sia stato colpito da un malore prima di finire sul fondo della vasca.  

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