Il derby della tournée australiana si è da poco concluso all’Optus Stadium di Perth con un pareggio. Milan e Inter hanno chiuso 1-1 un match che, al di là del risultato, resterà nella memoria per il tributo a Franco Baresi, celebrato il giorno dopo il funerale che si è svolto a Milano.
Al momento della discesa in campo, tutta la squadra del Milan ha indossato la maglia con il numero 6. Poi, Poco prima del fischio di inizio, il minuto di silenzio con le due squadre abbracciate attorno al cerchio di centrocampo, mentre sul maxischermo campeggiava la scritta “6 per sempre capitano”.
Al 6’ minuto il gioco si è fermato di nuovo: tutto lo stadio ha applaudito in un omaggio semplice e potentissimo all’uomo che è stato un simbolo rossonero e della Nazionale.
Poi la partita ha ripreso il suo corso, con un primo tempo caratterizzato dai ritmi blandi. Il Milan è partito meglio e ha sfiorato il vantaggio con Musah, che ha colpito un palo. L’Inter ha risposto con maggiore ordine e nella ripresa ha trovato il gol: Dimarco ha sbloccato il match con una conclusione precisa, premiando la crescita nerazzurra nel secondo tempo.
Al 63’ è giunto un momento particolarmente atteso da tifosi e addetti ai lavori: Leao è tornato in campo, insieme a Modric e Ramos, per dare maggiore spinta alla squadra. Il Milan ha alzato il baricentro e nel finale ha trovato il pari: rigore procurato e trasformato da Nkunku a sei minuti dalla fine, dopo un’azione insistita che ha indotto al fallo l’interista Carlos Augusto.
Il derby australiano si chiude così 1-1, con indicazioni utili sia per Chivu che per Amorim e un unico protagonista assoluto: Franco Baresi. Un’amichevole estiva si è trasformata in un rito che ha celebrato memoria e identità sportiva.



