Un’impresa destinata a rimanere scolpita negli annali dello sport azzurro. All’Olympic Aquatics Centre di Parigi, la giovane stella di Savigliano ha infranto un tabù storico con una gara d’autore, dominata fin dallo stacco dal blocco. Sara Curtis è infatti la nuova campionessa d’Europa nei 50 dorso ed è la prima azzurra di sempre a riuscirci, regalando all’Italia un titolo continentale mai vinto prima in questa specialità.
Dopo aver lasciato tutti a bocca aperta nelle semifinali, l’azzurra è riuscita nell’impresa di superare sé stessa nella finalissima. Con una partenza esplosiva e una progressione devastante, ha fermato il cronometro a 26″56, abbassando di ben 7 centesimi il tempo di 26″63 stabilito soltanto il giorno prima. Un vero e proprio capolavoro di potenza che le ha permesso di trionfare con un netto distacco sulle avversarie. La medaglia d’argento è andata alla francese Mary-Ambre Moluh, con il tempo di 27″06, mentre la britannica Lauren Cox si è aggiudicata il bronzo chiudendo in 27″15.
Ai microfoni a fine gara, la diciannovenne piemontese ha fatto trasparire tutta l’emozione per un traguardo inseguito con ferrea determinazione, ammettendo la fatica mentale vissuta dopo il primato della vigilia. Ha raccontato di essere felicissima ma di aver faticato ad addormentarsi per la tensione. Per la finale ha cercato di chiudere le emozioni in un cassetto e di giocarsela fino all’ultimo respiro, spingendo al massimo per accelerare negli ultimi quindici metri. Lei stessa ha definito il suo trionfo come un’altra follia e una gioia assurda, la realizzazione di un sogno immenso.
A rendere ancora più speciale la notte parigina è stata la presenza sugli spalti dei genitori, mamma Helen e papà Vincenzo, che sono impazziti di gioia. La campionessa ha scherzato sui festeggiamenti della madre e ha confessato che, se fosse possibile, porterebbe entrambi sul podio al suo fianco. Questa medaglia d’oro ripaga anche i sacrifici e la coraggiosa scelta di trasferirsi negli Stati Uniti per allenarsi in Virginia, un passo decisivo compiuto avendo sempre in mente il grande obiettivo appena raggiunto.



