Un anno senza Pippo Baudo, la Rai lo celebra con una programmazione speciale

domenica, 16 Agosto 2026
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A un anno dalla morte di Pippo Baudo, la Rai rende omaggio a uno dei volti più rappresentativi della storia della televisione italiana con una giornata interamente dedicata alla sua carriera. Il ricordo coinvolgerà televisione, radio, piattaforme digitali e testate giornalistiche, in un lungo viaggio attraverso oltre cinquant’anni di spettacolo e servizio pubblico.

L’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, ha ricordato il ruolo centrale avuto da Baudo nella televisione italiana, sottolineando come il conduttore abbia contribuito a trasformare il linguaggio televisivo e a scoprire e valorizzare numerosi talenti, diventando nel tempo una presenza capace di entrare profondamente nell’immaginario collettivo.

Il cuore della programmazione sarà domenica 16 agosto su Rai 1. Alle 21.30 andrà in onda “Stasera… Pippo Baudo”, uno speciale costruito attraverso le immagini dell’archivio Rai. Un racconto che mostrerà le diverse anime dell’artista: dal conduttore al cantante, passando per il pianista, il ballerino e l’attore brillante.

Nel corso della serata saranno riproposti alcuni dei momenti più significativi della sua lunga carriera, con numerosi personaggi che hanno condiviso con lui il palcoscenico televisivo. Tra questi Sharon Stone, Raffaella Carrà, Robert De Niro, Roberto Benigni, Fiorello, Mina e Alberto Sordi. Un grande album di ricordi nel quale la storia personale e professionale di Baudo si intreccia inevitabilmente con quella della televisione e dell’Italia.

A mezzanotte Rai 1 trasmetterà invece lo Speciale TG1 “Mister TV Pippo Baudo Story”, realizzato da Leonardo Metalli. Il programma ripercorrerà le origini siciliane del conduttore e il suo lungo percorso professionale, soffermandosi anche sui tanti artisti che Baudo contribuì a portare al successo.

Il ricordo arriverà anche su Rai 3. Alle 20 Blob proporrà la puntata speciale “Superpippo”, dedicata alla carriera del conduttore e non soltanto alla sua lunga esperienza legata al Festival di Sanremo. RaiNews24 proporrà invece approfondimenti e servizi con ospiti in studio, mentre l’anniversario sarà seguito anche dai telegiornali delle diverse testate Rai.

Una giornata speciale su Rai Storia

Ampio spazio sarà riservato a Baudo anche da Rai Storia, che gli dedicherà un’intera giornata. Alle 11.45 sarà trasmessa una puntata di Canzonissima ’72, condotta insieme a Loretta Goggi e Vittorio Gassman. Alle 13 sarà la volta di materiali del 1973 provenienti da “Ieri e oggi”, con Baudo e Renzo Palmer ospiti di Arnoldo Foà.

Alle 19.15 verrà riproposta “Visioni private – Pippo Baudo”, l’intervista realizzata da Cinzia Tani nella quale il conduttore ripercorre le tappe della propria vita e della propria carriera: dagli inizi nei teatri di provincia all’arrivo nella capitale, fino ai momenti più complicati e al rapporto con alcuni grandi colleghi, tra cui Roberto Benigni.

Il ricordo passa anche dal digitale e dalla radio

Anche RaiPlay partecipa alle celebrazioni con la raccolta “Omaggio a Pippo Baudo”, che riunisce documentari e materiali d’archivio, tra cui Il suo nome è Donna Rosa e Pippo Baudo l’ho inventato io. Su RaiPlay Sound sarà invece disponibile una selezione di interviste e ritratti dedicati al conduttore.

L’anniversario sarà ricordato anche da Televideo, nella rubrica Almanacco e nelle pagine “Accadde Oggi”. Spazio infine alla carriera radiofonica di Baudo, meno conosciuta rispetto a quella televisiva: Rai Radio 1 proporrà servizi e interviste nei Gr, mentre Rai Radio 2 lo ricorderà durante diversi programmi del fine settimana.

Rai Radio Techeté dedicherà la domenica a una selezione di produzioni storiche degli anni Sessanta e Settanta, tra varietà, programmi per ragazzi e radiocommedie. Anche Rai Isoradio parteciperà all’omaggio con uno spazio pomeridiano all’interno di “Destinazione Pomeriggio”.

Una programmazione corale, dunque, per ricordare Pippo Baudo attraverso le immagini, le voci e i programmi che hanno accompagnato generazioni di italiani.

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