Roma, 20 ago. (askanews) – Caschi, giubbotti salvagente e pagaie sul Tevere. A Roma, alcuni turisti scelgono il rafting per sfuggire al caldo e vedere la città da un altro punto di vista, scorrendo sull’acqua tra rapide e monumenti. Il percorso passa sotto i ponti, costeggia Castel Sant’Angelo e offre una prospettiva insolita sulla capitale.”È un tuffo nella storia e in uno scenario che non ci si aspetta di vivere – spiega la guida – In città siamo sempre abituati a pensare alle strade, alle macchine, alle moto. Invece Roma ci offre anche la possibilità di fare un tour sul fiume”.Per molti visitatori è un’alternativa ai circuiti più tradizionali, tra monumenti, code e caldo estivo. “Penso che sia davvero bello scoprire Roma in un altro modo – osserva un giovane turista – avere un’altra vista sulla città e sugli edifici. È forse qualcosa di un po’ più speciale rispetto a quello che si può vedere a piedi”.Per questa visitatrice, è un modo più lento di scoprire la città. “Dopo una giornata passata a camminare per chilometri, potersi sedere in una barca, lasciarsi trasportare, anche se bisogna pagaiare un po’, permette di fermarsi, stare al fresco e scoprire la città con calma”.
Roma, rafting sul Tevere per scoprire la città dal fiume
Turisti in gommone tra rapide, ponti e Castel Sant'Angelo
Articoli correlati
sabato, 31 Ottobre 2026
Artissima, Gallerie d’Italia presentano la mostra di Massimo Vitali
sabato, 31 Ottobre 2026
Chiude la COP17, l’ottimismo alla prova delle azioni reali
sabato, 31 Ottobre 2026
