Roma, rafting sul Tevere per scoprire la città dal fiume

Turisti in gommone tra rapide, ponti e Castel Sant'Angelo
giovedì, 20 Agosto 2026
1 minuto di lettura

Roma, 20 ago. (askanews) – Caschi, giubbotti salvagente e pagaie sul Tevere. A Roma, alcuni turisti scelgono il rafting per sfuggire al caldo e vedere la città da un altro punto di vista, scorrendo sull’acqua tra rapide e monumenti. Il percorso passa sotto i ponti, costeggia Castel Sant’Angelo e offre una prospettiva insolita sulla capitale.”È un tuffo nella storia e in uno scenario che non ci si aspetta di vivere – spiega la guida – In città siamo sempre abituati a pensare alle strade, alle macchine, alle moto. Invece Roma ci offre anche la possibilità di fare un tour sul fiume”.Per molti visitatori è un’alternativa ai circuiti più tradizionali, tra monumenti, code e caldo estivo. “Penso che sia davvero bello scoprire Roma in un altro modo – osserva un giovane turista – avere un’altra vista sulla città e sugli edifici. È forse qualcosa di un po’ più speciale rispetto a quello che si può vedere a piedi”.Per questa visitatrice, è un modo più lento di scoprire la città. “Dopo una giornata passata a camminare per chilometri, potersi sedere in una barca, lasciarsi trasportare, anche se bisogna pagaiare un po’, permette di fermarsi, stare al fresco e scoprire la città con calma”.

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