Tony Boy arrestato a Milano: droga e una pistola con matricola abrasa trovate in casa

domenica, 23 Agosto 2026
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Arresto a Milano per Tony Boy, nome d’arte di Antonio Hueber, rapper padovano di 26 anni molto seguito soprattutto dal pubblico più giovane e con circa un milione di follower su Instagram. La Polizia di Stato lo ha arrestato con le accuse di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione di arma clandestina. Il cantante è stato trasferito nel carcere di San Vittore.

Durante la perquisizione nella sua abitazione, in zona Città Studi, gli agenti hanno trovato cocaina, hashish e marijuana, oltre a una pistola calibro 6.35 con matricola abrasa e diverse munizioni. Complessivamente sono state sequestrate circa 4 grammi di cocaina, 8 grammi di hashish e una bustina contenente circa un grammo di marijuana. Nell’appartamento è stata inoltre trovata una bilancia di precisione, insieme al caricatore dell’arma, che conteneva sette cartucce, e ad altre 41 munizioni di diverso calibro.

L’intervento della Polizia era iniziato nella prima mattinata di ieri, quando una Volante impegnata nei controlli in zona aveva notato il rapper all’interno di un’auto, insieme a un amico di 32 anni di nazionalità sudanese. I due si trovavano davanti all’abitazione di Tony Boy, in piazza Ferravilla, poco dopo le 5.

Quando gli agenti si sono avvicinati per un controllo, i due uomini sono scesi dalla vettura sostenendo di dover recuperare i documenti nell’abitazione. Dopo aver chiuso il cancello, impedendo agli operatori di seguirli, sono tornati in macchina, dove effettivamente si trovavano i documenti. Durante il controllo del veicolo, però, sul sedile posteriore è stata trovata una bustina contenente cocaina.

Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che il 32enne aveva precedenti legati agli stupefacenti. Da qui la decisione degli agenti di procedere con la perquisizione dell’abitazione.

Durante le operazioni Tony Boy ha iniziato una diretta sui social, riprendendo quanto stava accadendo all’interno della casa e sostenendo di non comprendere il motivo della presenza degli agenti. Gli operatori gli hanno chiesto di interrompere la registrazione. Il rapper è stato inoltre denunciato in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e trattamento illecito dei dati, in relazione alla diffusione della diretta e delle voci degli agenti.

Alle operazioni hanno partecipato anche l’Unità cinofila della Polizia Locale e quella della Questura, impegnate nelle attività di ricerca all’interno dell’abitazione.

Al termine degli accertamenti, il 32enne è stato denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale, mentre per Tony Boy è scattato l’arresto. La vicenda è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, che dovrà valutare le accuse e la posizione del rapper alla luce degli elementi raccolti durante l’operazione.

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