Di Battista ricoverato a Cuba, il primo messaggio: “Ce la metterò tutta per tornare presto”

domenica, 30 Agosto 2026
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Tutto sarebbe iniziato con un forte mal di testa, presente da alcuni giorni. Poi, nella serata di venerdì, il malore e la perdita di conoscenza. Alessandro Di Battista, 48 anni, è stato immediatamente ricoverato all’ospedale di Santa Clara, prima di essere trasferito nella capitale cubana per ulteriori cure e accertamenti.

L’ex deputato del Movimento 5 Stelle si trovava sull’isola per realizzare una serie di reportage e docu-video. Secondo alcune indiscrezioni, il malore potrebbe essere stato provocato da un ictus, ma al momento non sono arrivate conferme ufficiali sulla causa. Dopo alcune ore, Di Battista avrebbe ripreso conoscenza e sarebbe riuscito a parlare con i medici, restando vigile durante il trasferimento in ambulanza verso L’Avana, distante circa 300 chilometri da Santa Clara.

A preoccupare, però, sono soprattutto le sue condizioni cliniche, definite critiche. Una volta arrivato nella capitale, è stato sottoposto a una Tac con mezzo di contrasto per valutare il quadro e verificare le conseguenze del malore. Il ricovero è avvenuto all’ospedale Hermanos Ameijeiras, una delle strutture sanitarie più importanti di Cuba, specializzata anche in oncologia, cardiologia e chirurgia.

Nel frattempo è arrivato il primo messaggio social di Di Battista dopo il malore. Rispondendo su Instagram a un messaggio pubblicato sulla sua vicenda da un membro dello staff della comunicazione del Movimento 5 Stelle, l’ex parlamentare ha scritto: “Ce la metterò tutta per tornare presto”. Poche parole che rappresentano il primo segnale pubblico dopo il ricovero e che testimoniano la volontà di tornare quanto prima.

La situazione viene seguita con attenzione anche dalle autorità italiane. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha assicurato la massima disponibilità del governo: «Prego per la sua salute. Il ministero degli Esteri fornirà a lui e ai suoi familiari tutta l’assistenza necessaria». L’ambasciatrice italiana a Cuba, Simona De Martino, ha seguito personalmente il trasferimento verso L’Avana.

La compagna di Di Battista, Sahra Lahouasnia, è partita da Roma per raggiungerlo. Palazzo Chigi ha inoltre messo a disposizione un volo sanitario per il rientro in Italia, ma il trasferimento potrà avvenire soltanto quando i medici riterranno che le condizioni lo permettano. Almeno inizialmente, i sanitari cubani avrebbero sconsigliato un viaggio così lungo.

Di Battista era a Cuba per lavorare a La polvere del mondo, progetto di reportage realizzato per Il Fatto Quotidiano e TvLoft. Il direttore del sito del Fatto, Peter Gomez, ha espresso preoccupazione per le sue condizioni. L’ex deputato continua inoltre a collaborare con diverse realtà editoriali e televisive.

Ora l’attenzione resta concentrata sugli esiti degli accertamenti e sull’evoluzione del quadro clinico. Il suo primo messaggio dopo il malore, però, lascia spazio a un segnale di speranza: “Ce la metterò tutta per tornare presto”.

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