Sale a 38 vittime il triste bilancio dei morti accertati a Myla, villaggio nel distretto di Bucha, alle porte di Kiev. È uno dei bilanci più pesanti degli ultimi mesi. Un raid russo ha colpito un deposito provocando esplosioni a catena e un incendio devastante che ha investito anche una casa di cura per anziani e persone con disabilità. Decine i feriti, molti gravi. Zelensky chiede chiarezza: perché munizioni vicino ai civili? La Russia torna a colpire violentemente gli obbiettivi ucraini nella terza e violenta giornata di attacchi. La strage arriva mentre la capitale vive l’ennesima notte sotto i droni. Raid su più quartieri, palazzi residenziali e magazzini in fiamme. Da giorni Kyiv è sotto attacco continuo: difesa aerea sotto stress, popolazione costretta nei rifugi. A gelare e porre sgomento nella popolazione è la mossa successiva. Il ministero della Difesa russo ha annunciato che sta preparando attacchi massicci contro il sistema energetico ucraino. Una tattica già vista: colpire centrali e reti prima dell’inverno per lasciare milioni di civili al freddo e al buio. In questo quadro del terrore torna l’incubo di Zaporizhzhia. La più grande centrale nucleare d’Europa, occupata dai russi, è da oltre una settimana senza alimentazione esterna e va avanti con i generatori diesel. L’Aiea, organo internazionale su energia europea, avverte: “Senza ripristino o nuovo carburante, entro dieci giorni ci sarà rischio blackout totale”. Anche spenta infatti la centrale ha bisogno di energia per raffreddare i reattori. In sintesi analizzando i fatti e le ultime mosse del Cremlino in questo triste scenario possiamo dire che ci sono state quattro crisi in una sola giornata Myla, Kyev, energia, nucleare disegnano una nuova escalation. Non è solo avanzata militare, è guerra infrastrutturale. Colpire l’energia significa colpire la tenuta psicologica di un intero Paese. Mosca sembra voler trasformare il prossimo inverno nell’arma decisiva, costringendo Kiev e i suoi alleati a una corsa contro il tempo per mettere in sicurezza rete elettrica e nucleare.



