Bishkek, 1 set. (askanews) – Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian accusa gli Stati Uniti di mettere a rischio gli sforzi diplomatici per porre fine alla guerra. Al vertice dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai a Bishkek ha richiamato il memorandum di Islamabad, l’accordo raggiunto a giugno e poi fallito tra accuse reciproche di violazioni.”La recente esperienza e le ripetute violazioni da parte degli Stati Uniti degli impegni assunti con il memorandum d’intesa di Islamabad – afferma il presidente iraniano – hanno dimostrato che, anche quando le parti raggiungono un quadro politico per fermare le ostilità e avviare i negoziati, l’assenza di garanzie efficaci sulla sua attuazione e il ritorno a una politica di pressioni e minacce possono far deragliare il percorso diplomatico”.”La Repubblica islamica dell’Iran – prosegue Pezeshkian – non ha iniziato la guerra, si è difesa. Allo stesso tempo, l’Iran continua a considerare la diplomazia e i negoziati la via principale per risolvere le controversie. Ma una diplomazia senza buona fede, senza rispetto degli impegni e senza rinunciare all’uso della forza non può creare una pace duratura”.
Iran, Pezeshkian: minacce Usa rischiano di far saltare la diplomazia
Teheran: pronti a negoziare, ma con rispetto impegni e niente forza
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