Contenuti particolarmente crudi e immagini legate a episodi di sangue sarebbero comparsi sul profilo social del 13enne accusato di aver accoltellato una professoressa in una scuola alla periferia est di Roma. Il profilo TikTok del ragazzo, conosciuto con il nome “Stufa” e accompagnato dal simbolo di un elmetto, era seguito da oltre 4mila persone ed è ora non più raggiungibile.
Secondo quanto ricostruito, tra i contenuti pubblicati comparivano immagini estremamente violente, con persone decapitate, vittime colpite alla testa e giovani intenti a togliersi la vita. In un altro video, il ragazzino avrebbe inoltre definito come un “eroe” un giovane responsabile di un accoltellamento avvenuto all’interno di una scuola dell’infanzia.
A suscitare ulteriori interrogativi è anche un contenuto apparso sul profilo intorno alle tre del mattino. Un’immagine completamente nera accompagnata dalla scritta “-5 hours”, ovvero “meno cinque ore”, che sembrerebbe rappresentare una sorta di conto alla rovescia. Il significato di quel messaggio, così come l’eventuale collegamento con quanto accaduto successivamente, dovrà essere chiarito dagli accertamenti.
Il 13enne avrebbe inoltre dichiarato di appartenere alla TCC, la True Crime Community, una realtà online frequentata soprattutto da giovani interessati a casi criminali, omicidi e vicende caratterizzate da particolare violenza. Parte di questi gruppi sarebbe attiva anche su Telegram.
I contenuti presenti sul profilo, ora non più visibile, sono al vaglio degli investigatori per ricostruire il contesto e comprendere se possano fornire elementi utili a chiarire quanto accaduto.
Pioggia intensa, temporali e forti raffiche di vento hanno interessato diverse zone d’Italia, lasciando dietro di sé allagamenti, alberi caduti e disagi alla circolazione. Le situazioni più critiche si sono registrate in particolare tra Centro e Sud, con numerosi interventi delle squadre di soccorso.
Nelle Marche sono oltre 70 gli interventi effettuati dai Vigili del Fuoco dal pomeriggio di ieri, soprattutto nelle province di Ancona e Macerata. A provocare le maggiori difficoltà sono stati gli allagamenti e la caduta di alberi. A Falconara l’acqua ha invaso alcune attività commerciali nella frazione di Castelferretti, mentre a Corridonia un albero è finito su un’auto parcheggiata, fortunatamente senza persone a bordo.
Problemi anche nella Capitale, dove la Polizia Locale ha effettuato circa cento interventi tra alberi e rami caduti, deviazioni del traffico e strade allagate. Particolarmente delicata la situazione in via Castelnuovo di Porto, dove un asilo nido è stato invaso dall’acqua. Gli agenti hanno assistito bambini e personale, collaborando poi con i Vigili del Fuoco per le operazioni di drenaggio.
A Roma, in via Brenta, un ramo si è staccato da un albero all’esterno del liceo scientifico Avogadro, coinvolgendo tre studenti di 15 anni, rimasti lievemente feriti. Uno è stato trasportato al Bambino Gesù per accertamenti. Un altro albero caduto tra via Nomentana Nuova e via Val d’Ossola ha danneggiato alcune auto e tranciato un palo dell’illuminazione.
Disagi anche a Palermo, dove i Vigili del Fuoco hanno effettuato oltre 40 interventi. Due automobilisti sono stati soccorsi dopo essere rimasti bloccati dall’acqua, mentre numerosi alberi sono caduti su auto e carreggiate.
Temporali intensi hanno interessato anche Firenze, con oltre 50 millimetri di pioggia registrati in alcune zone. Agli Uffizi un’infiltrazione ha raggiunto la teca del Bacco di Caravaggio, senza provocare danni all’opera.
Il maltempo potrebbe accompagnare anche il fine settimana. Per sabato 19 settembre è stata diramata un’allerta gialla per temporali in Abruzzo, Basilicata, Marche, Molise, Puglia e Sicilia. La situazione resterà variabile, con la possibilità di nuove precipitazioni localmente intense.
