Ucraina-Russia, pioggia di droni: 1.110 lanciati contro la Russia, Mosca accusa Kiev

domenica, 20 Settembre 2026
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Notte di attacchi tra Russia e Ucraina. Secondo il ministero della Difesa russo, 1.110 droni ucraini sono stati lanciati contro 19 regioni della Russia, Mosca, la Crimea occupata e le acque del Mar Nero. Le autorità russe affermano che tutti i velivoli sono stati intercettati.

La capitale e la regione di Mosca sono state colpite da centinaia di droni. Il sindaco Sergej Sobyanin ha riferito di almeno 186 velivoli abbattuti e di danni a un impianto della raffineria di petrolio di Mosca. Il governatore Andrei Vorobiov ha invece parlato di 249 droni intercettati nella regione, con danni ad alcune aree residenziali. Due persone sono morte e circa 400 sono state evacuate a causa di un incendio provocato dallo schianto di un drone.

Sobyanin ha definito l’attacco «senza precedenti» e lo ha collegato alle elezioni legislative russe, sostenendo che l’obiettivo fosse quello di perturbarle. Secondo il sindaco, dalla giornata precedente sarebbero stati abbattuti oltre 1.600 droni, 450 dei quali diretti verso Mosca.

Nella notte sono scattati gli allarmi anche a Kiev, dove le autorità hanno invitato la popolazione a raggiungere i rifugi. La Russia ha rivendicato attacchi contro obiettivi a Kiev e Odessa.

In Ucraina si registra inoltre un bilancio pesante. Nella regione di Kherson un drone ha colpito un monastero a Chervony Mayak, uccidendo un sacerdote di 71 anni e ferendo altri quattro religiosi. Nella regione di Kiev, invece, il bilancio delle vittime è salito a quattro dopo la morte in ospedale di un bambino ferito durante un attacco nel distretto di Vyshhorod. Tra le vittime figurano tre bambini e una donna.

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