È deceduto all’età di 27 anni Presley Gerber, figlio della top model e attrice statunitense Cindy Crawford e dell’imprenditore Rande Gerber.
Il ragazzo è scomparso nella giornata di ieri, domenica 20 settembre, mentre si trovava in una struttura di riabilitazione. Lo ha riferito TMZ sulla base delle informazioni rilasciate del medico legale della contea di Los Angeles. Al momento, non sono state rese note le cause del decesso. La notizia della morte è stata confermata da un portavoce della famiglia che ha sottolineato come la stessa chieda “riservatezza in questo momento estremamente difficile e doloroso”.
Negli ultimi anni Gerber aveva raccontato pubblicamente le proprie difficoltà legate alla salute mentale. Nel podcast Studio 22 aveva spiegato: “Avendo lottato con questo tipo di problemi depressione e altre difficoltà che ne derivano, penso che aiutare anche solo una persona, o cento persone, a uscire da quella situazione in cui mi sono trovato a un certo punto della mia vita, sia tutto ciò che devo fare”. Presley aveva iniziato a condividere su Instagram i video della serie “Mental Health Mondays” e, in uno dei filmati pubblicato nel 2024, aveva raccontato la sua partecipazione a gruppi di recupero e l’importanza di trovare un terreno comune con gli altri: “Quando ho iniziato i Mental Health Mondays l’obiettivo era creare un vero dialogo sulle cose che la maggior parte delle persone nasconde – scriveva a novembre scorso -. È stato incredibile vedere quanto lontano sia andato questo messaggio e quante persone abbia aiutato. Sono orgoglioso del fatto che qualcosa che ho creato abbia ispirato gli altri e dato vita a un movimento più grande dedicato all’essere sinceri e al tentativo di stare meglio”.
Nel 2025, in un video in seguito rimosso dal suo profilo Instagram, Gerber aveva parlato dei farmaci sedativi che assumeva, citando la buprenorfina, lo Xanax e il Valium e spiegando che li utilizzava per curare i suoi attacchi di panico.
I precedenti risalgono al 2019, quando Presley era stato arrestato per guida in stato di ebbrezza. La vicenda si era conclusa con una condanna a tre anni di libertà vigilata, l’obbligo di seguire un programma di recupero legato alla guida in stato di ebbrezza e due giorni di servizi sociali. Nel 2020 si era fatto tatuare sul viso la scritta “MISUNDERSTOOD”, poi successivamente cancellata.
L’ultima apparizione pubblica di Presley risale a giugno: era stato fotografato a Malibu insieme ai genitori in occasione del lancio di We Are ENOUGH x Aviator Nation. Nel mese di maggio invece è apparso a Los Angeles con Cindy Crawford, Rande Gerber e Kaia in occasione dell’evento di lancio di RE/DONE x Kaia Gerber “Short/Cuts”.
La prematura morte di Presley a soli 27 anni lo colloca nel cosiddetto “Club dei 27”, espressione impiegata per indicare artisti deceduti a questa età. Tra i nomi più celebri associati a tale definizione figurano Jimi Hendrix, Kurt Cobain e Amy Winehouse.



