Cimiteri Flaminio e Maccarese, salme ridotte prima del tempo: sette licenziati e quattro sospesi

domenica, 27 Settembre 2026
1 minuto di lettura

Irregolarità nelle operazioni cimiteriali nei cimiteri Flaminio e Maccarese. Gli accertamenti effettuati sulle attività di alcune squadre di Operatori Tecnico-Cimiteriali hanno portato a sette licenziamenti e quattro sospensioni dal servizio da parte di Ama. I provvedimenti sono stati adottati in base ai diversi livelli di responsabilità accertati.

Secondo quanto emerso dalle verifiche, in alcuni casi le salme sarebbero state ridotte in cassette ossario senza che fosse completato il processo di mineralizzazione, ovvero la naturale decomposizione dei tessuti fino alla permanenza prevalentemente delle ossa.

La normativa stabilisce che la riduzione della salma in una cassetta ossario può essere effettuata, per le tumulazioni, solo dopo 30 anni dalla sepoltura e a condizione che sia completata la mineralizzazione. Quando il processo non è terminato, deve invece essere eseguita un’altra operazione cimiteriale, con procedure e costi differenti.

La riduzione consente di trasferire i resti in una cassetta di dimensioni molto più contenute rispetto alla sepoltura originaria, liberando così il loculo precedentemente occupato e permettendo alla famiglia di sostenere costi inferiori per la sistemazione successiva.

Proprio la gestione delle operazioni avrebbe fatto emergere le irregolarità contestate agli operatori. L’azienda ha quindi adottato i provvedimenti disciplinari nei confronti degli undici dipendenti coinvolti, distinguendo le singole posizioni sulla base delle responsabilità accertate.

Ama ha inoltre annunciato la trasmissione degli atti all’Autorità giudiziaria e al Sindaco, come previsto dal Regolamento di Polizia Mortuaria, affinché vengano effettuate le ulteriori valutazioni di competenza.

Gli accertamenti riguardano dunque le modalità con cui sarebbero state effettuate alcune operazioni nei due cimiteri e, in particolare, il rispetto dei tempi e delle condizioni previste per la riduzione delle salme.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.