Etna, cenere vulcanica: chiuso l’aeroporto di Catania fino a mezzanotte

domenica, 27 Settembre 2026
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Nuovi disagi a Catania a causa dell’attività dell’Etna. L’emissione di cenere vulcanica dal cratere Nord-Est ha portato alla sospensione delle operazioni di volo all’aeroporto Fontanarossa fino alle 23:59 di oggi, domenica 27 settembre.

A comunicare la decisione è stata Sac, la società che gestisce lo scalo catanese. «In seguito all’emissione di cenere vulcanica nell’atmosfera, restano sospese le attività di volo fino alle ore 23:59 di oggi», si legge nella nota, con l’invito ai passeggeri a verificare con la propria compagnia aerea lo stato del volo prima di raggiungere l’aeroporto.

L’attività eruttiva dell’Etna ha prodotto una nube di cenere che si è innalzata fino a circa 4 chilometri di quota. Il Nucleo di coordinamento operativo, dopo la chiusura di due spazi aerei corrispondenti ai settori C1 e B3, ha disposto il blocco totale delle operazioni, con zero atterraggi e zero decolli.

Sul vulcano è inoltre in vigore il Vona di colore rosso, il livello più alto della scala di allerta per l’aviazione, emesso dall’Ingv di Catania in relazione alla presenza di cenere nell’atmosfera.

La situazione dello scalo resta quindi legata all’evoluzione dell’attività vulcanica. Sac ha invitato nuovamente i viaggiatori a controllare direttamente con le compagnie aeree eventuali cancellazioni, ritardi o variazioni prima di mettersi in viaggio verso Fontanarossa.

A complicare ulteriormente la giornata è stato il maltempo che ha colpito Catania. Un violento temporale ha provocato allagamenti in diverse zone della città, trasformando strade e piazzali in veri e propri fiumi. Disagi sono stati segnalati anche nei mercati storici della Pescheria e della Fiera, con gli operatori impegnati a mettere al riparo bancarelle e merci.

Problemi alla circolazione si sono registrati anche sulla viabilità urbana ed extraurbana, compresa l’autostrada A18. Prima della sospensione dei voli legata all’Etna, inoltre, una decina di collegamenti erano stati dirottati verso altri aeroporti proprio a causa delle condizioni meteorologiche. Dopo le ore più difficili, sulla città è tornato il sole, mentre resta alta l’attenzione sull’attività del vulcano.

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