È stato dichiarato un «grave incidente» nei pressi della base militare di RAF Fairford, nel Gloucestershire, nel sud-ovest dell’Inghilterra, struttura utilizzata anche dalle forze armate statunitensi nelle operazioni contro l’Iran. Cinque uomini sono stati arrestati con l’accusa di reati legati agli esplosivi e, successivamente, con il sospetto di preparazione di un atto terroristico.
L’allarme è scattato nella notte, dopo una segnalazione alla polizia relativa a tre veicoli sospetti diretti verso la base. Gli agenti hanno fermato cinque persone nella zona del villaggio di Whelford, mentre gli artificieri dell’esercito britannico sono intervenuti per esaminare i mezzi. Per precauzione sono state evacuate circa 85 abitazioni e nell’area è stato istituito un cordone di sicurezza.
Le indagini sono state affidate alla polizia antiterrorismo, che sta cercando di ricostruire l’esatta natura dell’episodio. Le autorità hanno invitato a evitare speculazioni, sottolineando che l’operazione è considerata sotto controllo e che i cinque uomini restano in custodia.
RAF Fairford rappresenta un punto strategico per le operazioni americane nella regione. La base è stata utilizzata da bombardieri statunitensi impegnati nel conflitto con l’Iran, rendendola uno degli obiettivi indicati tra le possibili minacce durante l’escalation militare. Una fonte citata da Reuters ha riferito che circa sei settimane fa erano arrivate minacce specifiche riconducibili all’Iran, circostanza che aveva portato a rafforzare la sorveglianza nell’area.
Il presidente americano Donald Trump ha commentato gli arresti definendoli «fantastici» e sostenendo che i sospettati avrebbero voluto provocare «grossi danni». Trump ha aggiunto che le autorità statunitensi e britanniche stavano seguendo la situazione da tempo e che la collaborazione tra i due Paesi avrebbe permesso di intervenire.
L’episodio si inserisce in un quadro di forte tensione internazionale. Mentre prosegue il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, Teheran ha più volte minacciato possibili ritorsioni contro le installazioni utilizzate dagli Usa. Le autorità britanniche mantengono quindi alta l’attenzione intorno alla base, mentre proseguono gli accertamenti sui tre veicoli e sui cinque uomini arrestati.
