È ancora alta la tensione alla vigilia delle elezioni suppletive per la Camera nel collegio di Reggio Calabria-Locri, in programma domenica 27 e lunedì 28 settembre. A infiammare ulteriormente la campagna elettorale è stato un post pubblicato sui social da Roberto Vannacci, nel quale il leader di Futuro Nazionale ha utilizzato una fotografia modificata della sottosegretaria Matilde Siracusano, compagna del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto. Nell’immagine la politica appare con una scollatura più profonda rispetto alla fotografia originale.
La pubblicazione ha provocato immediate reazioni nel centrodestra. Siracusano ha annunciato l’intenzione di valutare una querela e ha definito la scelta «perversa e squallida». Occhiuto ha criticato duramente l’utilizzo della fotografia, mentre il segretario di Forza Italia Antonio Tajani ha parlato di un gesto «volgare e inaccettabile». Critiche sono arrivate anche da Lega, Fratelli d’Italia e Noi Moderati, oltre che da esponenti del centrosinistra.
Vannacci ha respinto le accuse, sostenendo che la responsabilità della modifica dell’immagine non sarebbe sua e invitando a rivolgere eventuali contestazioni a chi avrebbe materialmente effettuato il ritocco.
La sfida per il seggio
Il voto serve a eleggere il successore di Francesco Cannizzaro, esponente di Forza Italia eletto sindaco di Reggio Calabria e successivamente dimessosi da deputato. Il centrodestra sostiene Fabio Roscioli, tesoriere nazionale di Forza Italia, mentre Futuro Nazionale ha candidato l’ex esponente azzurro Domenico Giannetta.
La competizione coinvolge anche il centrosinistra, che punta su Frank Benedetto, sostenuto da una coalizione ampia, e Francesco Toscano per Democrazia Sovrana Popolare. La tornata rappresenta inoltre il primo appuntamento elettorale di Futuro Nazionale con il proprio simbolo e viene osservata con particolare attenzione per le conseguenze che potrebbe avere sugli equilibri del centrodestra.
La campagna elettorale si è quindi chiusa tra forti contrapposizioni, con Vannacci e il centrodestra protagonisti di un confronto particolarmente acceso nelle ultime settimane. Ora la parola passa agli elettori del collegio, chiamati alle urne domenica e lunedì.
