Roma, 30 set. (askanews) – “Ci aspettiamo anche che l’Europa agisca. Siamo il Paese che per primo in maniera avveduta ha indicato la strada da percorrere, è necessario che anche le istituzioni europee facciano quello che le famiglie e le imprese europee chiedono da tempo”. Così, a margine della presentazione delle Giornate Fai d’Autunno a Roma, il ministro per le Imprese e il Made in Italy Adolfo Urso ha commentato il dato Istat sull’inflazione, ai massimi dal 2023, su cui pesa il caro energia.”Ci aspettavamo che dopo mesi di crescita del costo dell’energia, non solo ovviamente dei carburanti, ma del costo dell’energia per il sistema produttivo, ci fosse un impatto nella filiera, cosa che è avvenuta in Italia e in Europa proprio in queste settimane”, ha detto.”L’iniziativa dell’Eni a cui si sono associate altre importanti compagnie internazionali come IP, cioè Socar, e Q8 avrà sicuramente un impatto importante e significativo nelle reti dei carburanti”, ha aggiunto il ministro augurandosi che “l’altra iniziativa che ha promosso sempre l’Eni, in questo caso anche con Enel, cioè quella che riguarda la scontistica importante per le bollette domestiche, elettriche, di gas, possa contribuire a fronteggiare meglio le conseguenze sul costo dell’energia dal perdurare della guerra nel Golfo”.
Inflazione, Urso: su aumento costo energia Europa agisca
"Dopo mesi di crescita ci aspettavamo impatto su filiera"
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