(Adnkronos) – “La cosa fondamentale è fare network tra le aziende, con le istituzioni e con l’accademia, perché anche una patologia rara possa accedere alla più ampia innovazione con il massimo beneficio”. Lo afferma Maria Sofia Rosati, direttore medico di Gsk Italia, a margine della prima edizione di “RAREvolution – Una finestra sul futuro delle malattie rare”, format di lavoro che mette in relazione l’innovazione e l’organizzazione delle cure delle malattie rare, organizzato a Roma da Bistoncini Partners.
Malattie rare, Rosati (Gsk Italia): “Collaborazione tra aziende, istituzioni e accademia per avere massimo beneficio ai pazienti”
Articoli correlati
sabato, 24 Ottobre 2026
Moltzan vince il Gigante di Soelden, quinta l’azzurra Zenere
sabato, 24 Ottobre 2026
Salari al centro Consulta Confintesa, riconferma Prudenzano alla guida
sabato, 24 Ottobre 2026
