Elena Sofia Ricci contro l’orario Rai: «La nostra prima serata non può iniziare alle 22»

sabato, 3 Ottobre 2026
1 minuto di lettura

Elena Sofia Ricci torna a criticare l’orario sempre più tardivo della prima serata televisiva e lo fa proprio durante la conferenza stampa di presentazione della terza stagione de I casi di Teresa Battaglia, in onda da lunedì 12 ottobre su Rai 1. L’attrice non ha nascosto il proprio disappunto per una programmazione che, a suo giudizio, penalizza sia il pubblico sia il lavoro di chi realizza le fiction.

Ricci aveva già sollevato la questione nei mesi scorsi, durante l’Italian Global Series Festival di Rimini. In quell’occasione aveva contestato lo spostamento progressivo dell’inizio della prima serata: dagli orari tradizionali si è passati alle 21.15, fino ad arrivare sempre più spesso a ridosso delle 22.

Durante la nuova conferenza stampa, l’attrice è tornata sull’argomento con toni altrettanto netti, sottolineando il grande lavoro che si nasconde dietro una produzione televisiva. «Non è per niente giusto, quella è la nostra prima serata», ha spiegato, evidenziando come attori, registi e troupe abbiano lavorato a lungo e in condizioni non sempre semplici, mettendo impegno ed energie nella realizzazione della serie.

Secondo Ricci, iniziare così tardi rischia anche di allontanare una parte del pubblico. Il riferimento è soprattutto alle famiglie, ai lavoratori e agli studenti che devono affrontare la giornata successiva. L’attrice ha riconosciuto il ruolo delle piattaforme digitali e di RaiPlay, ma ha sottolineato la differenza tra guardare una fiction individualmente in streaming e condividere la visione di una serie davanti alla televisione.

«Una volta iniziavano dopo il telegiornale, adesso siamo finiti in seconda serata», ha affermato, definendo questa situazione una questione che continua a provocarle rabbia. Il problema, nelle sue parole, non riguarda soltanto gli interpreti, ma tutte le professionalità coinvolte nella produzione.

Ricci ha infatti ricordato la fatica del lavoro sul set e l’impegno di centinaia di persone che, in ruoli diversi, contribuiscono alla realizzazione di una fiction. Per l’attrice, quindi, l’orario di messa in onda rappresenta anche una forma di riconoscimento del lavoro svolto e del rapporto con il pubblico. La nuova stagione de I casi di Teresa Battaglia arriva così accompagnata anche da una polemica sulla programmazione televisiva che Ricci continua a portare avanti pubblicamente.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.