Roma, 7 ott. (askanews) – Sono frutto di un viaggio durato 5 anni nell’America profonda i ritratti raccolti nella mostra “Richard Avedon. In the American West, 1979 – 1984”, al Palazzo Esposizioni fino al 31 gennaio 2027. Il grande fotografo newyorchese realizzò questi 110 ritratti, tutti esposti a Roma, quando era già noto per i servizi di moda di Harper’s Bazaar e Vogue o per gli scatti realizzati ad artisti e personalità pubbliche. Per cinque anni Avedon attraversò ventuno Stati, fermandosi nelle aree di sosta per camionisti, nei mercati del bestiame, nelle fiere, nei mattatoi, nei rodei, negli accampamenti minerari e nei giacimenti petroliferi. Fotografò minatori, contadini, operai, camionisti, lavoratori, disoccupati in quel West americano in piena fase di recessione e deindustrializzazione che colpì in particolare il mondo del lavoro. A rendere immediatamente riconoscibile “In the American West” è la radicale semplicità della sua forma, come spiega Marco Delogu, presidente dell’Azienda Speciale Palaexpo: “Elimina il gesto da tutte le fotografie ed elimina il fondale, per cui il massimo della semplicità. Però la semplicità bisogna saperla costruire. In questo bianco, che lui riempie, fotografando persone che lui ha incontrato minuti prima, massimo un’ora prima. Tutto quello che succede qui dietro è la vita”.
Al Palazzo Esposizioni i ritratti di Richard Avedon nel West americano
Fino al 31 gennaio la mostra con foto realizzate tra il 1979 e il 1984
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