Mina torna con “Dilettevoli inedite eccedenze”: tra canzoni da riscoprire e nuove interpretazioni

mercoledì, 7 Ottobre 2026
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Da Pino Daniele ai Beatles, passando per Jimmy Fontana e Ivano Fossati: il nuovo album di Mina raccoglie brani rimasti nel cassetto e nuove registrazioni. Il disco esce il 9 ottobre per PDU

Ci sono canzoni rimaste per anni nel cassetto, brani che Mina ha continuato a considerare preziosi anche quando non hanno ottenuto il successo che, secondo lei, avrebbero meritato. E ci sono nuove registrazioni realizzate appositamente per un progetto che non segue una logica di genere né le tendenze del mercato. È da questo patrimonio musicale che nasce “Dilettevoli inedite eccedenze”, il nuovo album di Mina, in uscita il 9 ottobre per PDU.

Il disco è stato presentato negli spazi di Voce della Triennale di Milano e propone un repertorio estremamente vario, nel quale convivono brani recuperati dal passato e interpretazioni realizzate per l’occasione.

Si passa da “La mia serenata” di Jimmy Fontana a “Carrettieri”, dalla tradizione italiana a “Yes I Know My Way” di Pino Daniele, fino a “Dans mon île” di Henri Salvador. Tra le tracce compare anche “Settembre” di Ivano Fossati, unico brano del disco a non appartenere né alla categoria delle cover né a quella degli inediti. Non manca poi una rilettura di “Eleanor Rigby” dei Beatles, reinterpretata da Mina attraverso sonorità flamenco.

Le “eccedenze” di Mina

«Non è una conferenza stampa, è un ascolto», ha spiegato Massimiliano Pani, figlio di Mina e produttore dell’album.

Il concetto di “eccedenza”, infatti, non indica materiale considerato di secondo piano. Nei progetti dedicati alle cover, ha raccontato Pani, Mina ha sempre alternato grandi successi a canzoni meno fortunate dal punto di vista commerciale, ma che la cantante riteneva comunque importanti. Un esempio è proprio “Carrettieri”, brano della tradizione italiana scritto in dialetto siciliano da Alfonso Gibilaro, recuperato per il nuovo progetto.

Il dato che meglio restituisce la vastità del patrimonio musicale di Mina è quello relativo alla sua produzione: sono 1.427 le canzoni registrate e pubblicate dalla cantante dall’inizio della carriera a oggi. Un repertorio enorme nel quale Mina continua però a muoversi con curiosità. La cantante ascolta musica anche per piacere personale, dal jazz al pop fino al rock, e continua a guardare con attenzione agli artisti delle nuove generazioni.

Mina e le nuove generazioni

«Lei si diverte moltissimo a fare il suo lavoro», ha raccontato Pani, spiegando che numerosi artisti contemporanei hanno cercato un confronto con Mina per un duetto, dagli interpreti pop ai rapper.

La scelta, però, resta nelle mani della cantante. Tra le collaborazioni c’è anche quella con Blanco. Perché un giovane artista dovrebbe voler cantare accanto a Mina? Secondo Pani, la risposta che arriva più spesso è sempre la stessa: «Mina è avanti».

Una capacità di rinnovarsi che, secondo il produttore, le ha permesso di compiere «scelte radicali rimanendo comunque contemporanea», continuando a parlare a un pubblico profondamente cambiato nel corso dei decenni.

Pani ha inoltre definito Mina, parlando del riconoscimento che continua a ricevere dagli addetti ai lavori, «forse la più grande cantante bianca in circolazione».

La musica nell’epoca degli algoritmi

Il discorso si allarga anche all’attuale panorama musicale. Secondo Pani, oggi esistono numerose proposte interessanti, ma non sempre riescono a emergere all’interno dei meccanismi dominati dagli algoritmi.

«È un buon momento musicale, se te lo vai a cercare», ha osservato, sottolineando come molte proposte arrivino al pubblico in una forma già «un po’ predigerita».

Una riflessione che sembra sposarsi con la stessa filosofia alla base di “Dilettevoli inedite eccedenze”: andare oltre ciò che è immediatamente riconoscibile, recuperare brani meno esposti e lasciare spazio alla curiosità musicale.

Mina e il cinema di Ferzan Özpetek

Il rapporto tra la voce di Mina e il grande schermo continua anche attraverso il cinema di Ferzan Özpetek, che negli anni ha utilizzato più volte le sue canzoni nei propri film. Alcuni brani della cantante saranno presenti anche nel prossimo “Nella gioia e nel dolore”, atteso nelle sale durante il periodo natalizio. Özpetek ha inoltre diretto il videoclip di “Vento di passione”, interpretata insieme a Luca Argentero.

Per il film sono state valutate diverse possibilità, comprese alcune canzoni inedite. La scelta definitiva della colonna sonora spetterà comunque al regista.

Un film sulla vita di Mina?

Resta aperta anche l’ipotesi di realizzare un film o una fiction dedicata alla vita e alla carriera di Mina. Le proposte, ha spiegato Pani, sono state numerose, comprese alcune provenienti dall’estero. Nessuna, però, è stata finora considerata abbastanza convincente.

«Serve un’idea bella. Bisogna partire dalle canzoni», ha spiegato Pani, indicando nella dimensione artistica e nelle scelte musicali il cuore di una possibile narrazione.

La storia di Mina, secondo il produttore, sarebbe infatti interessante soprattutto «per le scelte che ha fatto, più che per gli aspetti privati».

Dodici fotografie inedite di Mauro Balletti

A completare “Dilettevoli inedite eccedenze” ci sono infine dodici fotografie inedite di Mina realizzate da Mauro Balletti.

Il nuovo album diventa così un altro tassello di una carriera discografica ancora capace di sorprendere. Un progetto che riporta alla luce canzoni rimaste in attesa e propone nuove interpretazioni, confermando la capacità di Mina di attraversare epoche, generi e linguaggi senza rinunciare alla propria identità. A oltre sessant’anni dall’inizio della sua avventura musicale, Mina continua così a guardare avanti, scegliendo ancora una volta di seguire la musica prima delle mode.

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