Il maltempo continua a colpire duramente il Sud Italia dopo le due trombe d’aria che hanno interessato Marsala, provocando danni e feriti. Piogge intense e forti raffiche di vento stanno interessando diverse regioni, dalla Sicilia alla Campania, passando per la Calabria e il Lazio, con allagamenti, frane, cedimenti stradali e interventi dei soccorritori.
Sicilia, Lipari invasa dal fango
Una violenta ondata di maltempo si è abbattuta nella notte su Lipari, nelle isole Eolie, in provincia di Messina. Il bilancio provvisorio parla di decine di abitazioni allagate, auto impantanate nell’area del porto di Sottomonastero e strade ricoperte di fango, anche nel centro abitato. I torrenti Ponte e Valle sono esondati, trascinando detriti fino alle spiagge e in mare.
Le situazioni più critiche si sono verificate tra l’una e l’una e quaranta, quando il temporale ha raggiunto la massima intensità. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco, impegnati anche nel soccorso di automobilisti in difficoltà.
Campania, frane a Napoli e Castellammare
A Napoli, nella zona di Mergellina, una frana in via Fedro ha reso necessaria l’evacuazione precauzionale di tre appartamenti. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area e alcuni alberi pericolanti che minacciavano la linea ferroviaria nei pressi della stazione della metropolitana.
Prosegue intanto il lavoro delle squadre di soccorso in tutta la provincia: sono circa 150 gli interventi già effettuati, soprattutto per allagamenti, danni provocati dall’acqua e problemi strutturali. A Castellammare di Stabia, invece, alcuni massi sono caduti sulla statale 145 Sorrentina, all’uscita della galleria di Pozzano, in direzione Vico Equense.
Calabria, chiusa la Statale 106 nel Reggino
Tra i territori maggiormente colpiti c’è Melito Porto Salvo, nel Reggino, dove le precipitazioni hanno provocato allagamenti, cedimenti dell’asfalto, voragini e strade sommerse da fango e detriti. Alcune auto sono state trascinate dalla forza dell’acqua per diversi metri, mentre altre sono rimaste coinvolte nei cedimenti della carreggiata. Si segnalano anche residenti isolati e interruzioni dell’energia elettrica.
Una frana ha interessato la statale 106 Jonica, costringendo alla chiusura del tratto coinvolto in entrambe le direzioni. Sul posto sono intervenuti il personale Anas e le squadre di pronto intervento per gestire l’emergenza e ripristinare la viabilità.
Secondo le prime stime, a Melito Porto Salvo sono caduti circa 170 millimetri di pioggia dalla mezzanotte. Accumuli importanti anche in altri centri della fascia ionica reggina: 117 millimetri a Bovalino, 107 a Staiti e 100 a Locri. La situazione resta sotto monitoraggio da parte delle autorità.
Lazio, danni ad Anzio e Nettuno
Il nubifragio che ha colpito il litorale romano ha provocato allagamenti e danni ad abitazioni, edifici e automobili, con diverse strade trasformate in veri e propri fiumi. I sindaci di Anzio e Nettuno, Aurelio Lo Fazio e Nicola Burrini, hanno annunciato che chiederanno alla Regione Lazio la dichiarazione dello stato di calamità e hanno richiesto il supporto della Protezione civile regionale con uomini e mezzi.
Nelle ultime 24 ore sono caduti circa 80 millimetri di pioggia, una quantità superiore a un decimo delle precipitazioni che mediamente interessano i due Comuni in un intero anno. Dopo l’allerta arancione, le amministrazioni avevano disposto la chiusura delle scuole e attivato i centri operativi comunali. La situazione meteorologica è stata successivamente indicata in miglioramento, mentre sono state richieste squadre straordinarie e mezzi idrovori per liberare le strade dall’acqua e dai detriti.
I sindaci hanno inoltre disposto verifiche in tutti gli istituti scolastici, con l’obiettivo di garantire la riapertura in sicurezza prevista per lunedì. Le squadre comunali e i volontari continuano a lavorare per fronteggiare le conseguenze dell’ondata di maltempo.
