Donald Trump torna ad attaccare Volodymyr Zelensky e chiede all’Ucraina di scegliere un nuovo presidente. “È giunto il momento che abbia un nuovo leader in grado di raggiungere un accordo”, ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, accusando il capo di Stato ucraino di non voler trovare un’intesa e di creare problemi anche agli americani con gli attacchi alle raffinerie.
Intanto, i negoziatori di Kiev sarebbero stati colti di sorpresa dall’annuncio di Trump su un accordo con Vladimir Putin per la fornitura di diesel agli Stati Uniti e ai mercati internazionali. Secondo quanto riferisce The Kyiv Independent, la decisione rischia di garantire nuove risorse a Mosca e di indebolire la posizione negoziale ucraina.
Un alto funzionario di Kiev, citato dal quotidiano, ha definito il tempismo dell’annuncio simile a una “trappola”. I colloqui in corso a Miami avrebbero dovuto concentrarsi su una possibile tregua energetica tra Russia e Ucraina e sulla sospensione degli attacchi nel Mar Nero. Le trattative, invece, sarebbero deragliate dopo la comunicazione del presidente americano. La delegazione ucraina sta intanto rientrando in patria, come confermato dal consigliere presidenziale Dmytro Lytvyn.
Sul fronte diplomatico, l’agenzia russa Tass riferisce che gli inviati di Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, potrebbero recarsi a Mosca nelle prossime due settimane. I dettagli della possibile visita sarebbero ancora da concordare.
Intanto, continua ad aggravarsi il bilancio dell’attacco aereo russo su Zaporizhzhia. Secondo il Servizio statale di emergenza ucraino, le vittime sono salite a 20, tra cui tre bambini, mentre i feriti sono 18. I soccorritori hanno tratto in salvo tre persone e proseguono le operazioni di ricerca e soccorso.
