È morta nel pomeriggio a Milano, all’età di 96 anni, Wilma De Angelis, cantante, attrice e conduttrice televisiva tra i volti più amati dal pubblico italiano. A confermare la notizia all’ANSA è stato il nipote Fabio De Angelis. Nata nel capoluogo lombardo l’8 aprile 1930, ha attraversato oltre settant’anni di carriera, passando dalla musica leggera alla televisione e conquistando generazioni di spettatori.
Il suo percorso artistico iniziò negli anni Cinquanta, quando formò il Duo Vocale Vis. Nel 1956 vinse il titolo di Reginetta italiana del jazz, mentre il debutto al Festival di Sanremo arrivò nel 1959 con Nessuno, interpretata in coppia con Betty Curtis, e Per tutta la vita. Tra i brani più celebri della sua carriera figurano Patatina, successo del 1961 che le valse il soprannome di «Miss Patatina», e *Quando vien la sera». Partecipò più volte al Festival di Sanremo e a Canzonissima, diventando una delle voci riconoscibili della canzone italiana degli anni Sessanta.
Dopo una fase difficile legata al cambiamento dei gusti musicali e al ricambio generazionale, De Angelis seppe reinventarsi. Nel 1979 Paolo Limiti le propose di condurre un programma di cucina su Telemontecarlo: nacque così Telemenù, poi diventato Sale, pepe e fantasia. Seguirono A pranzo con Wilma e altre rubriche che la resero una presenza familiare nelle case degli italiani.
Pur non essendo una cuoca professionista, raccontava le ricette con semplicità e spontaneità, conquistando il pubblico con uno stile diretto e informale. Un percorso che l’ha resa una pioniera della divulgazione culinaria in televisione, molto prima del successo dei moderni cooking show.
Wilma De Angelis aveva continuato a esibirsi e a partecipare a trasmissioni televisive anche negli ultimi anni, con apparizioni nel 2024 e nel 2025. Con la sua scomparsa se ne va un’artista capace di attraversare epoche e linguaggi diversi, lasciando un ricordo legato tanto alle canzoni quanto ai programmi di cucina che hanno segnato la storia della televisione italiana.
