(Adnkronos) – “Si può pregare ovunque ovviamente, ma oggi sono venuta da Viterbo per pregare e stare un po’ qui, vicino al Papa”. Suor Rosetta, 80 anni, è seduta al sole sul marciapiedi sotto le finestre del Policlinico Gemelli. In mano il rosario di legno e in borsa il libro di Prevost. “Lo stavo leggendo in treno mentre venivo – dice la suora – e ci ricorda quanto sia importante nelle situazioni della vita di affanno personale o di tragedia generale che il Signore ci ha amati e ci ama. Prego che conceda ancora a Papa Leone di guidare la Chiesa” (di Lavinia Gerardis)
Da Viterbo al Gemelli per Leone XIV, una suora 80enne: “Si può pregare ovunque ma oggi volevo essere vicina al Papa”
Articoli correlati
mercoledì, 21 Ottobre 2026
Iran-Usa, segnali di tensione: Washington richiama personale da ambasciate Arabia, Emirati e Qatar
mercoledì, 21 Ottobre 2026
Papa Leone XIV, i medici: “Non servono altre terapie dopo l’operazione”
mercoledì, 21 Ottobre 2026
