Roma, 14 ott. (askanews) – “In Italia quasi 5 milioni di famiglie, 1 su 5, faticano a sostenere il costo della mobilità e in quasi 1 comune su 10 le alternative all’auto non sono sufficienti. È il possesso forzato dell’auto: non puoi farne a meno anche quando non te la puoi permettere”. così Esther Marchetti, Clean Transport Advocacy Manager di Transport&Environment Italia durante la presentazione del rapporto sul transport poverty, commissionato da T&E, la principale organizzazione europea per la decarbonizzazione dei trasporti, a TESSA, agenzia di ricerca dell’Università degli Studi della Tuscia.La povertà dei trasporti non coincide con la povertà economica: misura costi di mobilità insostenibili (affordability), disponibilità di alternative all’auto (availability) e accessibilità dei servizi fondamentali, come lavoro, scuola, sanità (accessibility). Dal report emerge un quadro a tinte fosche: costi in crescita nonostante i salari fermi, (nel 2024 le famiglie hanno speso in media 297 euro al mese per i trasporti, il 10,78% del budget); caro carburante che incide in maniera preponderante almeno sulle 643.189 famiglie comprese nelle fasce più povere della popolazione; auto – sia nuove che usate – appannaggio di pochi che se le possono permettere e quasi un comune su dieci (9,7%) è ad alta criticità per scarsità di treni, trasporto pubblico e collegamenti alle principali arterie stradali, soprattutto lungo l’arco alpino e appenninico, nelle isole e nelle aree interne del Sud.”Tagliare le accise può servire in emergenza, ma costa miliardi, vale per tutte le persone allo stesso modo senza distinzione di reddito e il problema rimane. Quelle risorse vanno invece indirizzate per offrire alternative all’auto dove si può e auto e auto pulite e accessibili economicamente dove invece l’automobile resta necessaria. Possiamo continuare a rincorrere le emergenze oppure possiamo intervenire sulle cause del problema e proteggere le famiglie nel tempo” conclude Marchetti.
Mobilità, in Italia 1 famiglia su 5 fatica per i costi
Rapporto su Transport Poverty, il commento di Esther Marchetti
Articoli correlati
martedì, 27 Ottobre 2026
“La storia all’arte serve anche ai ragazzi degli istituti tecnici”
martedì, 27 Ottobre 2026
Brasile, ministro delle Finanze: è naturale una reazione del mercato
martedì, 27 Ottobre 2026
