(Adnkronos) – Regolamentare l’intelligenza artificiale per tutelare il lavoro, la dignità della persona e i diritti fondamentali. È l’obiettivo della proposta di legge o emendamento alla legge di Bilancio 2026 presentata da Meritocrazia Italia, che sollecita disposizioni urgenti per un utilizzo etico e trasparente delle nuove tecnologie. Nel documento, il movimento riconosce le opportunità offerte dall’IA per migliorare l’efficienza dei processi, la qualità delle prestazioni e la ricerca scientifica, ma avverte sui rischi di una progressiva marginalizzazione dell’essere umano. Nel mirino, in particolare, la sostituzione dei lavoratori con algoritmi, software e robot sulla sola base della riduzione dei costi, senza un’adeguata valutazione delle conseguenze sociali. La proposta punta ad affermare il principio della centralità e dell’insostituibilità della competenza umana, sostenendo che l’intelligenza artificiale debba integrare il lavoro delle persone e non sostituirlo come modello ordinario di organizzazione delle attività economiche e professionali. L’obiettivo è garantire che l’innovazione tecnologica sia orientata alla tutela della dignità umana, della libertà personale, della salute, dell’uguaglianza sostanziale e della partecipazione democratica.
IA, Meritocrazia Italia lancia proposta di legge: “L’uomo non sia sostituito dagli algoritmi”
Articoli correlati
giovedì, 22 Ottobre 2026
Federica Brignone con il fidanzato James Mbaye alla Festa del Cinema di Roma 2026
giovedì, 22 Ottobre 2026
Protesta tir, emergenza carburante in aeroporto: quali sono gli scali a rischio
giovedì, 22 Ottobre 2026
