Milano, guerriglia in centro durante il corteo: sassaiola contro la polizia, incendi e auto dei carabinieri devastata

sabato, 17 Ottobre 2026
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Sassi, bombe carta, barricate e incendi nel cuore di Milano. La manifestazione è degenerata in violenti scontri tra gruppi di giovani e forze dell’ordine, con momenti di forte tensione tra piazza del Duomo, Cordusio e via Broletto. Dopo lo scioglimento del corteo, diverse centinaia di manifestanti si sono sparsi in piccoli gruppi, concentrandosi anche sul sagrato del Duomo e attaccando ripetutamente lo schieramento delle forze dell’ordine.

I giovani, alcuni con il volto coperto e vestiti di nero, hanno lanciato sassi, pezzi di porfido, transenne e bombe carta contro gli agenti in tenuta antisommossa. La polizia ha risposto con lacrimogeni e cariche di alleggerimento. In tre diverse occasioni, gruppi di manifestanti si sono mossi compatti contro il dispositivo di sicurezza, costringendo gli agenti ad arretrare. Durante gli scontri è stata devastata un’auto dei carabinieri, mentre i furgoni blindati sono stati danneggiati.

La tensione si è estesa anche a via San Prospero e piazza Cordusio, dove gli agenti sono stati bersagliati per diversi minuti. In via Broletto è partita un’altra fitta sassaiola, seguita da una carica di alleggerimento. Nel caos sono state danneggiate le pensiline dell’Atm e le vetrate ai primi piani di alcuni palazzi storici. A terra sono rimasti vetri, tavolini rovesciati e materiali provenienti dai cantieri.

La situazione è precipitata anche nella zona di piazza Duomo, dove alcuni manifestanti hanno appiccato il fuoco nei pressi del monumento equestre. Una barricata realizzata con i tavolini di alcuni bar devastati è stata incendiata anche in corso Vittorio Emanuele. Il carro idrante è rientrato in piazza per consentire lo spegnimento delle fiamme.

Sotto i portici, passanti e turisti hanno assistito alle scene di violenza, molti con gli occhi arrossati a causa dei lacrimogeni. Tra i manifestanti sono state sventolate anche bandiere albanesi, in riferimento alla rivolta in corso a Tirana. Alcuni giovani sono stati fermati e identificati dalle forze dell’ordine. Il bilancio dei danni e degli eventuali provvedimenti resta da definire.

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