Non si placano le tensioni a Milano dopo gli scontri di sabato 17 ottobre durante le manifestazioni contro il carovita. Nel pomeriggio di domenica, nuovi gruppi di giovani si sono radunati nella zona di piazza Duomo e via Torino, dando vita a ulteriori episodi di violenza e danneggiamenti. Vetrine infrante, dehors distrutti, tavolini e biciclette lanciati in strada, bottiglie e petardi contro le forze dell’ordine: il centro cittadino è tornato teatro di scontri, con l’intervento dei reparti antisommossa, degli idranti e dei lacrimogeni.
Circa 2.000 giovani, molti vestiti di nero e alcuni con il volto coperto, si sono concentrati nell’area del Duomo, spostandosi poi tra piazza Mercanti, via Dante, via Torino e via Broletto. In alcuni momenti i manifestanti si sono asserragliati nelle piazze, lanciando sassi e bombe carta contro gli agenti. La polizia ha risposto con gli idranti e i lacrimogeni per disperdere i gruppi più violenti. Danneggiati diversi esercizi commerciali e arredi esterni dei locali. In via Piatti è stato anche infranto il vetro di un’auto ferma in coda.
Sono circa 60 i giovani accompagnati in questura per accertamenti, alcuni dei quali controllati già prima che iniziassero i nuovi disordini. La situazione è tornata sotto controllo nel tardo pomeriggio, dopo ore di tensione e devastazioni.
Gli episodi odierni si inseriscono nel quadro delle violenze registrate sabato in diverse città italiane durante le manifestazioni promosse dal movimento «Italia in piazza» contro il costo della vita, il prezzo dei carburanti e la pressione fiscale. A Milano, dove erano scese in strada migliaia di persone, gli scontri avevano provocato danneggiamenti, feriti e numerosi interventi delle forze dell’ordine. Tensioni e disordini si erano verificati anche a Torino, Bologna, Bergamo e Brescia.
Secondo il bilancio nazionale diffuso dopo gli scontri di sabato, la polizia aveva identificato o accompagnato 197 persone, mentre gli arresti erano stati 28, tra cui 12 minorenni. Quarantatré le persone denunciate e 141 i feriti tra le forze dell’ordine. I danni, concentrati soprattutto a Milano e Bologna, sono stati stimati intorno al milione di euro.
Di fronte al ripetersi degli episodi di violenza, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha convocato per lunedì una riunione dedicata all’ordine pubblico, con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione e sulle misure da adottare dopo un fine settimana segnato da scontri e devastazioni.
