Elly Schlein rilancia la sfida al governo di Giorgia Meloni e si propone alla guida del centrosinistra in vista delle prossime elezioni politiche. Dal palco dell’Assemblea nazionale del Partito Democratico, riunita al Centro Congressi La Nuvola di Roma, la segretaria dem ha confermato la propria disponibilità a correre per la presidenza del Consiglio, aprendo al confronto sulle primarie e chiedendo agli alleati di concentrarsi prima sulla costruzione di un programma comune.
«Sono pronta a guidare questa comunità e a guidarla come candidata alla presidenza del Consiglio, con o senza le primarie», ha dichiarato Schlein. Una candidatura da portare avanti insieme al gruppo dirigente, «in maniera diffusa, in maniera plurale», per proporre anche un modello di leadership alternativo a quello della premier. «Abbiamo la responsabilità di poter vincere le prossime elezioni. Lo voglio fare con voi, con coraggio, con determinazione», ha aggiunto, rivendicando l’unità del partito e del campo progressista.
Sul metodo per individuare il candidato alla guida dell’alleanza, Schlein ha ribadito la priorità del programma: «Prima il programma comune, poi ci occupiamo della guida, perché chi guida deve guidare tutta l’alleanza progressista, non soltanto il suo partito». Le opzioni, ha spiegato, sono l’indicazione del rappresentante del partito con più consenso oppure le primarie. «Non abbiamo paura della democrazia, del voto. Se le faremo, saranno una grande festa di partecipazione popolare», ha assicurato.
Nel suo intervento, la segretaria del Pd ha rivolto dure critiche all’esecutivo Meloni, accusandolo di non dare risposte alle richieste che arrivano dalle piazze. «Il più longevo e il più inconcludente», ha detto riferendosi al governo, sostenendo che la maggioranza non abbia realizzato riforme capaci di migliorare concretamente la vita degli italiani.
Schlein ha puntato l’attenzione anche sulla situazione economica e sul mercato del lavoro. Secondo la sua lettura, la crescita dell’occupazione riguarda soprattutto gli over 50, mentre tra i giovani si registra una diminuzione. Ha inoltre denunciato la perdita di potere d’acquisto dei salari e l’aumento del costo della spesa, affermando che in quattro anni le retribuzioni avrebbero perso nove punti, mentre il carrello della spesa sarebbe aumentato del 30%.
Sul fronte delle alleanze, Schlein ha accolto la proposta di Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli di organizzare una manifestazione unitaria sui temi del carovita, dei salari e della giustizia sociale. «Noi ci siamo, siamo assolutamente disponibili», ha dichiarato, collegando l’iniziativa alla definizione del programma comune del centrosinistra.
La segretaria dem ha infine invitato la coalizione a mantenere un profilo politico chiaro, anche dopo il confronto interno, e ha rivendicato la volontà di portare una forza progressista a Palazzo Chigi. «Che ci sia un pezzo di establishment che non vuole un’alleanza progressista al governo del Paese non è una novità», ha affermato. «La sorpresa saremo noi stavolta».
