Regista “No Other Land” a Roma: stop impunità Israele in Cisgiordania

Basel Adra denuncia sostegno Italia e Paesi occidentali a demolizioni
martedì, 20 Ottobre 2026
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Roma, 20 ott. (askanews) – Solo quando “il governo italiano e gli altri governi occidentali” smetteranno di “garantire impunità al governo israeliano”, la situazione in Cisgiordania potrà cambiare. Lo ha detto ad askanews Basel Adra, attivista, avvocato, giornalista e regista palestinese del film “No Other Land”, intervistato a margine dell’evento “Dall’economia di occupazione all’economia di liberazione” che si è tenuto oggi a Roma. Un evento organizzato dalla colalizione di oltre 20 organizzazioni promotrici della campagna “Stop al commercio con gli insediamenti illegali”. “Oggi mentre sto parlando con te, in questo preciso istante, i bulldozer israeliani stanno distruggendo case a Masafer Yatta (nel sud della Cigiordania, ndr). Accade proprio ora, mentre ti sto parlando. E succede quasi ogni settimana. Le persone soffrono tanto a causa di queste demolizioni, perchè rimangono senza una casa dove tornare e sono costrette a rifugiarsi in vecchie grotte, dove è pericoloso vivere”, ha denunciato ad askanews Basel Adra.”Queste azioni e il fatto che coloni e i soldati israeliani hanno trasformato la raccolta delle olive in una zona di guerra: attaccano gli agricoltori, rubano il raccolto e uccidono i palestinesi mentre sono intenti a raccogliere le olive; aggrediscono persino diplomatici e giornalisti”, ha continuato l’attivista, facendo riferimento a quanto accaduto nei giorni scorsi alla fotoreporter del Washington Post, Heidi Levine, aggredita nel villaggio di Abu Falah, a est di Ramallah, e a diversi diplomatici europei, a loro volta aggrediti da coloni, nei pressi del villaggio di Taybeh, a nord-est di Ramallah.”Questo accade a causa dell’impunità garantita al governo israeliano dal governo italiano e da altri governi occidentali, che continuano a sostenere questo regime di apartheid e di genocidio”, ha denunciato Adra, secondo cui “solo quando cambieranno le azioni qui, potrà cambiare la situazione sul campo. Nient’altro”.”Non parlatemi del governo israeliano o di un eventuale cambio dell’attuale leadership di (Benjamin, ndr) Netanyahu e (Itamar, ndr) Ben-Gvir”, ha continuato, facendo riferimento alle prossime elezioni in Israele, in programma il 27 ottobre, “perché noi palestinesi abbiamo una lunga esperienza con questi governi e sappiamo bene che sono solo sciocchezze”.”Del resto, sono gli stessi politici israeliani, sia della coalizione di governo che dell’opposizione, a dichiarare apertamente che continueranno a sostenere gli insediamenti e i coloni, e a portare avanti l’espansione delle colonie”, ha concluso il regista Premio Oscar.

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