New York, 22 ott. (askanews) – La cucina è una delle espressioni più profonde della cultura di un Paese: è il frutto della storia e della vita dei suoi abitanti, diversa da regione a regione, da città a città, da villaggio a villaggio. La cucina racconta chi siamo, riscopre le nostre radici, si evolve con noi, ci rappresenta al di là dei confini. È frutto della tradizione e dell’innovazione e, per questo, da salvaguardare e da tramandare.E’ questa la mission de Accademia Italiana della Cucina fondata da Orio Vergani che il 15 ottobre scorso ha celebrato in tutto il mondo la Cena Ecumenica 2026 dedicata a Baccalà, stoccafisso e gli altri pesci conservati sotto sale o essiccati o affumicati nella cucina della tradizione regionale. A New York la cena promossa dalla presidente Roberta Marini-De Plano si è svolta a Osteria Brooklyn per un menu stellato curato dallo chef Raffaele Solinas.
Accademia Italiana Cucina, baccalà e stoccafisso a New York
Cena ecumenica di Roberta Marini-De Plano e chef Solinas
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