Milano, 22 ott. (askanews) – “Lo studio che abbiamo fatto sul consumo dei film in Italia ci dice alcune cose molto interessanti. La prima è che si è tornati in sala a un consumo di cinema ai livelli pre-Covid, quindi abbiamo recuperato quel periodo buio. La seconda è che questo ritorno in sala è guidato, contrariamente a quanto spesso si pensa, proprio dai giovani. L’altro dato interessante è che si consumano tantissimi film anche, ovviamente, fuori dalla sala. Anzi, prevalentemente fuori dalla sala: gli italiani guardano mediamente un film ogni 4 giorni su tutti i successivi sfruttamenti pay e free. È una cifra importantissima e denota come il prodotto film sia ancora molto vivace nel panorama audiovisivo italiano”. Lo afferma il presidente Anica (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali), Alessandro Usai, a margine dell’incontro ‘Il consumo di film in Italia. Il pubblico tra esperienza in sala e altri schermi’, nel corso del Mia – Mercato Internazionale dell’Audiovisivo – in cui è stata presentata ‘Sala e salotto’, la ricerca realizzata da Ergo Research.
Audiovisivo, Anica: in sala numeri pre-Covid, crescono pay e streaming
Usai: rilancio guidato da giovani, per italiani un film ogni 4 giorni
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