Massima allerta in Italia in vista delle manifestazioni del fine settimana, dopo i disordini e i saccheggi registrati nei giorni scorsi. All’alba è scattata una vasta operazione preventiva della polizia in 18 città, con perquisizioni nei confronti di circa cento persone, tra cui una cinquantina di minorenni, già individuate durante le recenti violenze di piazza. Da Bologna a Napoli, passando per Bergamo, Arezzo e Bari, gli agenti hanno sequestrato cellulari, computer, coltelli, tirapugni, mazze, manganelli, armi soft air, munizioni, taniche di benzina, passamontagna e parte della refurtiva sottratta durante i saccheggi. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha parlato di un primo passo per comprendere il fenomeno, sottolineando il possibile coordinamento tra i partecipanti, ancora da approfondire attraverso le indagini.
Tra gli episodi emersi, a Bari le forze dell’ordine avrebbero individuato un gruppo di giovanissimi intenzionato a compiere incursioni in negozi di lusso e attività di elettronica. A Crema, invece, è stata scoperta una chat Telegram amministrata da un ventenne con precedenti, attraverso la quale sarebbero state organizzate ronde violente e xenofobe contro immigrati e giovani indicati come «maranza». A Padova, un diciassettenne è finito sotto indagine per aver promosso sui social possibili assalti ai negozi e il lancio di materiale pirotecnico contro le forze dell’ordine.
A complicare il quadro è la strategia annunciata dal «Movimento 17 ottobre», che punta a organizzare concentramenti a sorpresa attraverso i social network, comunicando i punti di ritrovo poco prima degli eventi. Le iniziative potrebbero sovrapporsi ai cortei regolarmente annunciati e alle manifestazioni legate al disarmo. Prevista anche la presenza di osservatori indipendenti e presidi legali della rete HubForDefenders.
A Milano sono stati predisposti dispositivi mobili di sicurezza e pattugliamenti sul territorio, con il supporto di 500 paracadutisti della Brigata Folgore. Le autorità monitorano costantemente i canali digitali per anticipare eventuali spostamenti dei gruppi. Anche Roma e Torino hanno rafforzato i controlli: nella Capitale saranno impegnati circa 300 agenti della polizia locale, mentre nel capoluogo piemontese sono state introdotte restrizioni alla vendita di bevande in contenitori di vetro e lattine e al possesso di oggetti potenzialmente utilizzabili durante gli scontri.
A Firenze, un vertice in Prefettura ha definito nuove misure di prevenzione, puntando sul coordinamento tra istituzioni e forze dell’ordine per gestire anche eventuali proteste non preannunciate. Intanto, l’Ambasciata degli Stati Uniti ha invitato i propri cittadini a Milano a evitare assembramenti e aree sensibili, comprese piazza Duomo e le principali vie dello shopping, raccomandando di seguire gli aggiornamenti e allontanarsi tempestivamente in caso di disordini.
