Un’immagine di una bomba atomica che colpisce Tel Aviv e un messaggio che richiama la minaccia nucleare iraniana. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha condiviso sul proprio account X un post dello scrittore Yuval Blumberg, rilanciando l’allarme sul rischio rappresentato da Teheran e dal suo asse di alleati nella regione.
Nel testo, Blumberg definisce la minaccia iraniana «esistenziale, reale e concreta», sostenendo che un eventuale accesso dell’Iran alle armi nucleari metterebbe in secondo piano ogni altra questione. Il post richiama anche la necessità di sfruttare i due anni rimanenti della presidenza Trump per «portare a termine il lavoro con l’Iran».
Intanto, secondo quanto riportato dal New York Times, l’intelligence statunitense avrebbe segnalato il rischio di attacchi iraniani contro diplomatici americani in Medio Oriente e in altri Paesi. L’allarme sarebbe contenuto in un memorandum inviato al segretario di Stato Marco Rubio. Due funzionari iraniani, uno dei quali appartenente ai Pasdaran, avrebbero inoltre riferito al quotidiano che, in caso di attacco, Teheran potrebbe ampliare i propri obiettivi includendo diplomatici e personale statunitense. Resta tuttavia incerto se l’Iran disponga dei mezzi necessari per condurre operazioni di questo tipo.
Secondo la Cnn, gli Stati Uniti si stanno inoltre preparando a evacuare alcuni diplomatici e i loro familiari dalle sedi presenti in Medio Oriente, in risposta al deterioramento del quadro di sicurezza.
Sul fronte israelo-palestinese, infine, le forze israeliane hanno condotto un blitz nel nord della Cisgiordania, arrestando decine di palestinesi.
