(Adnkronos) – “La ricerca neurologica e ciò che abbiamo ascoltato oggi al Congresso Sin confermano i progressi che stanno facendo le neuroscienze. In Italia è necessario sostenere questa ricerca, rendendo sempre più fluido il processo che consente di portare questi farmaci da innovazioni nell’area alla pratica clinica. I tempi di accesso rimangono ancora un tema da affrontare in modo sistematico: accesso nazionale e regionale, nonché l’accesso locale. L’Italia è tra i Paesi europei che ha sposato la strategia del Brain Health cercando di portare la salute del cervello come priorità a livello nazionale. Se la salute del cervello è una priorità a livello nazionale, non possiamo far sì che l’accesso alle innovazioni terapeutiche resti, in realtà, un tallone d’Achille”. Così Tiziana Mele, amministratore delegato Lundbeck Italia al 56° Congresso della Società italiana di neurologia (Sin), in programma dal 24 al 27 ottobre 2026 a Firenze.
Mele (Lundbeck Italia),”Accesso alle terapie neurologiche ancora da migliorare”
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