Dolci e gelato ai bambini che non festeggiano Halloween: premio in denaro per chi recita una preghiera

sabato, 31 Ottobre 2026
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Dolci e gelato per i bambini che scelgono di non festeggiare Halloween e un piccolo premio in denaro per chi reciterà una preghiera. È l’iniziativa lanciata da Gallia Halyna, titolare di un bar a Campolongo di Cadore, frazione di Santo Stefano di Cadore, in provincia di Belluno, che ha fatto affiggere una locandina sulla vetrina del proprio locale in occasione del 31 ottobre.

L’obiettivo, come spiegato dalla stessa promotrice sui social, è quello di premiare i bambini che «in questi giorni si ricordano dei nostri Santi, pregano per i nostri cari che sono in cielo e portano avanti la nostra tradizione». Per tutti i piccoli che aderiranno sono previste caramelle e gelato, mentre chi reciterà una preghiera riceverà anche una somma di denaro. «Il premio in denaro è perché così domenica possono andare alle giostre», ha spiegato la barista. Un pensiero anche per gli adulti: ai genitori che accompagneranno i figli sarà offerto un aperitivo gratuito.

Non si tratta di un’iniziativa isolata. Da anni Gallia Halyna, anche nel ruolo di presidente dell’associazione del Terzo settore “La vita è un dono di Dio”, porta avanti una campagna contro Halloween, promuovendo sui social riflessioni e appuntamenti per riportare al centro le tradizioni cattoliche e il significato religioso della ricorrenza.

La proposta ha riacceso il confronto nella comunità locale tra chi rivendica il valore delle celebrazioni legate a Ognissanti e chi, invece, considera Halloween una festa ormai entrata nelle consuetudini di tante famiglie.

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