Udinese, Kosta Runjaic esonerato: Paolo Zanetti è il nuovo allenatore

lunedì, 2 Novembre 2026
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Kosta Runjaic - Paolo Zanetti

Udinese, Kosta Runjaic esonerato: Paolo Zanetti è il nuovo allenatore

La Serie A è storicamente un campionato affascinante per tattica, fase difensiva e, da quest’anno, si contraddistingue per un’ulteriore dose di imprevedibilità. Dopo sole 10 giornate di Serie A ci troviamo davanti ad uno scenario prima d’ora difficilmente immaginabile: si tratta dalla quinta panchina a saltare. Dopo Fiorentina, Bologna, Parma e Venezia, anche l’Udinese decide che è arrivato il momento di cambiare e di dare una svolta alla propria stagione, fino a questo momento piuttosto deludente. Kosta Runjaic non è più l’allenatore dell’Udinese e Paolo Zanetti è pronto a raccoglierne l’eredità. I tifosi friulani speravano potesse essere l’anno del definitivo salto di qualità, dopo aver assistito, in questi anni, ad un netto percorso di crescita e di miglioramento sul piano tecnico ed economico della rosa.
La classifica non sorride loro: diciannovesimo posto, solo 5 punti conquistati, frutto di una vittoria, due pareggi e ben sette sconfitte. A questi numeri si aggiungono i 23 goal subiti che conferiscono la graduatoria di seconda difesa più perforata del campionato, alle spalle del Monza. A far traboccare il vaso è stata la pesantissima sconfitta casalinga contro la Roma di Gian Piero Gasperini, che si è imposta al Bluenergy Stadium con il risultato di 5-2. Una disfatta che ha messo ulteriormente in evidenza le fragilità difensive della formazione friulana, incapace di arginare le iniziative offensive degli avversari. Un risultato che, sommato alle precedenti prestazioni negative, ha convinto la dirigenza della necessità di un cambiamento immediato.
La famiglia Pozzo, delusa e sorpresa da questo inizio shock, ha quindi individuato in Paolo Zanetti il profilo ideale a cui assegnare la squadra. L’allenatore italiano, già alla guida di Sudtirol, Ascoli, Venezia, Empoli e Verona, si appresta ad intraprendereuna nuova avventura nel massimo campionato. Un tecnico che porta con sé il bagaglio del “bel giuoco” ed una filosofia propositiva o, quantomeno, possiede nelle sue corde la volontà di tradurli in campo. Come potrebbe giocare la nuova Udinese targata Zanetti? La certezza rimarrà probabilmente la difesa a 3. Il mister italiano ha utilizzato prevalentemente il 3-5-2 e si appresta a ereditare il 3-4-2-1 dell’ormai ex tecnico Kosta Runjaic, facilmente adattabile in questo senso. Il 3-5-2 è un assetto tattico con cui l’Udinese ha già giocato in passato e quindi alcuni meccanismi sarebbero già rodati. Un sistema di gioco che consentirebbe, inoltre, di garantire maggiore densità a centrocampo, sfruttare la spinta degli esterni e ricercare una maggiore compattezza nella fase di non possesso. Proprio la tenuta difensiva rappresenterà uno degli aspetti principali sui quali il nuovo allenatore dovrà intervenire. Il primo banco di prova potrebbe arrivare già venerdì 6 novembre, quando l’Udinese affronterà il Venezia allo stadio Pier Luigi Penzo. Una sfida dal sapore particolare per Zanetti, che ritroverebbe immediatamente una delle sue ex squadre, ma soprattutto uno scontro diretto fondamentale in ottica (momentanea) di salvezza.
Paolo Zanetti è chiamato a risollevare le sorti della squadra, con l’obiettivo di tornare a cantare un epinicio e ristabilire quel clima bucolico che sembra ormai essere un lontano ricordo in casa bianconera.

Edoardo Pizzigallo

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