Milano, 4 nov. (askanews) – “L’idea di storia va considerata attraverso la forza e la potenza del documento. Oggi è più importante che mai contrastare l’idea fin troppo diffusa che tutte le opinioni si equivalgono. Si equivale l’opinione secondo cui un fatto è avvenuto oppure non è avvenuto, parliamo per esempio dell’Olocausto, c’è stato o non c’è stato, qualcuno ritiene che le due opinioni si equivalgano, no, una è vera e l’altra è falsa”. Lo ha detto ad askanews il professor Salvatore Settis, durante la presentazione della mostra “Global Antiquity” in Fondazione Prada a Milano. “Insistere sul valore documentario degli oggetti, su quello che gli oggetti possono raccontare per così dire in prima persona, sostituendosi chi li ha fatti, agli artigiani, a chi li ha manipolati nel corso dei secoli – ha aggiunto Settis – sottolinea il fatto, il valore documentario, il valore dimostrativo degli oggetti: questo è fare storia.
Settis: le opinioni non si equivalgono, oggetti e fatti fanno la storia
Il professore: rivalutare la forze e la potenza dei documenti
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