Ecomondo, la Buona comunicazione racconta la complessità della transizione

giovedì, 5 Novembre 2026
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(Adnkronos) – Quale ruolo per la comunicazione nel contesto attuale? Ieri la quinta edizione del Forum della Buona Comunicazione ha messo a confronto competenze e sensibilità diverse, riflettendo sulla responsabilità etica dei comunicatori. L’obiettivo è rendere comprensibile la complessità della transizione ecologica, contrastando la disinformazione e favorendo il dialogo per creare fiducia attraverso le relazioni. Il Forum, introdotto da Sergio Vazzoler, Coordinatore Commissione Sostenibilità di Ferpi, con gli interventi di Filippo Nani, presidenti Ferpi, Franco Cavalli, Consigliere dell’OdG dell’Emilia-Romagna e Ufficio Stampa Iss San Marino, e Domenico Repetto, direttore Comunicazione del Mase, si è aperto con un talk di Serena Giacomin, meteorologa e climatologa, divulgatrice scientifica, e con la presentazione, da parte di Andrea Alemanno di Ipsos Doxa, di dati di scenario sulla percezione degli italiani e i comportamenti delle aziende in tema di sostenibilità. Al confronto fra giornalisti e rappresentati aziendali ha fatto seguito la presentazione del Premio Inedita da parte di Laura Magnani di From e Giulia Bassetto, autrice clima di Will&Chora Media. 

Valorizzare le imprese e le nuove realtà che stanno trasformando ricerca, tecnologia e creatività in soluzioni per la transizione ecologica è l’obiettivo del Premio Lorenzo Cagnoni per l’innovazione Green, intitolato allo storico presidente di Italian Exhibition Group. Il Premio è stato consegnato oggi a dieci progetti innovativi, sei proposti dalle aziende espositrici di Ecomondo, uno per ogni settore della manifestazione, e quattro dalle Start-up dell’Innovation District. Il presidente di Ieg, Maurizio Ermeti, ha dato il via alla cerimonia con un saluto istituzionale e ha consegnato le targhe agli espositori insieme ad Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director Green & Tech division di Ieg, e Mauro Delle Fratte, Exhibition Manager di Ecomondo. Premiate le aziende Idro Group (Bioenergy & Agriculture), Sumus Italia (Circular and Regenerative Bio-Economy), Planetek Italia (Earth Observation and Environmental Monitoring), Idealservice Soc. Coop. (Sites & Soil Restoration), Desotec International N.V. (Water Cycle & Blue Economy) e Circular Materials (Waste as Resource). Premiate, inoltre, le Start-up Rarearth, Nemoris Srl Società Benefit, Flugantia Lab e Limenet Srl Società Benefit. 

Il rapporto tra Italia e Africa, la gestione sostenibile dell’acqua e le opportunità di sviluppo per il settore agricolo nel continente sono stati al centro oggi della sesta edizione del Forum Africa Green Growth, organizzato in collaborazione con la Struttura di Missione per l’attuazione del Piano Mattei della presidenza del Consiglio dei Ministri, Confindustria Assafrica & Mediterraneo e RES4Africa. Un’occasione di confronto sul ruolo del Piano Mattei nel promuovere modelli di cooperazione capaci di mettere in rete istituzioni, organizzazioni internazionali e imprese, valorizzando il contributo del settore privato per la crescita sostenibile dell’Africa. Hanno aperto i lavori il professor Fabio Fava, presidente del Cts di Ecomondo, Fabio Massimo Ballerini, membro della Task Force Piano Mattei presso la presidenza del Consiglio dei ministri, e Francesco Corvaro, inviato speciale per il Cambiamento Climatico del Mase. L’appuntamento è proseguito con un panel su sfide e opportunità per gli investimenti privati nell’ambito della Water Forward Initiative e con la presentazione di casi studio sulla gestione idrica per usi produttivi. 

La frammentazione delle catene di approvvigionamento e la dipendenza dalle forniture estere di materie prime critiche rendono l’economia circolare una leva strategica anche per l’industria della difesa italiana ed europea. Per rafforzare l’autonomia, occorre affiancare al recupero delle risorse lo sviluppo di capacità industriali per trasformarle e reimpiegarle. È stato questo uno dei messaggi emersi ieri nel convegno ‘Economia Circolare e Difesa: l’Industria italiana ed europea tra esigenze e opportunità’. L’incontro, presieduto dal presidente del Cts di Ecomondo, professor Fabio Fava, e da Lucia Leonessi di Cisambiente Confindustria, ha riunito rappresentanti del ministero della Difesa, dell’Aeronautica Militare, della Marina Militare e del mondo industriale. Spazio anche alle prospettive del dual use, evidenziando il contributo della ricerca, dell’innovazione e della progettazione collaborativa nello sviluppo di tecnologie e soluzioni applicabili sia in ambito civile sia nel settore della difesa. 

Per imprese e investitori, i piani di transizione climatica rappresentano strumenti strategici per la gestione dei rischi Esg e per orientare le scelte industriali e finanziarie. Il loro ruolo è stato discusso ieri nell’evento ‘I piani di transizione climatica per la gestione dei rischi Esg: quale ruolo per imprese e investitori?’. Alla sessione, presieduta da Francesco Bicciato, direttore generale del Forum per la Finanza Sostenibile, che ha contribuito alla realizzazione dell’evento, hanno partecipato esponenti del mondo finanziario (Banca Europea per gli Investimenti e Green Climate Fund), associativo (Eurosif e Forum per la Finanza Sostenibile) e aziendale, con il Gruppo Hera. Centrale la credibilità dei piani, che devono tradurre gli obiettivi climatici in strategie attuabili e investimenti finanziati, offrendo agli investitori informazioni affidabili e confrontabili, mentre mercati dei capitali e intermediari hanno il compito di orientare investimenti e credito; le risorse pubbliche e private intervengono a sostegno dell’attuazione dei piani. 

Coniugare le prescrizioni del nuovo regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (Ppwr) e le sfide dell’ecodesign, orientare la ricerca su materiali riciclati e bio-based e costruire una reale sinergia end-to-end tra industria dell’imballaggio e grande distribuzione organizzata. Se ne è parlato ieri a Ecomondo in occasione del Paper District Gdo & Grocery Summit. L’evento si è focalizzato sulla conformità normativa legata alle sostanze contenute negli imballaggi, sui requisiti di riciclabilità, sulle innovazioni di filiera, sul valore dei polimeri da CO2 e sull’efficienza circolare lungo tutto il ciclo di vita del prodotto. L’evento, promosso da Ecomondo in collaborazione con Largo Consumo e Federazione Carta e Grafica, si è aperto con i saluti di Mauro Delle Fratte, Exhibition Manager di Ecomondo, e con l’intervento di Micol Bertoni di Assografici. A seguire, due tavole rotonde con la partecipazione di rappresentanti di aziende del settore retail e della Gdo. 

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