(Adnkronos) –
L’avvocato Gaetano Armao, marito della ex capo di gabinetto del ministro Carlo Nordio, è agli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione. A firmare la custodia è stata la gip del Tribunale di Palermo, Giuseppa Zampino, dopo l’interrogatorio preventivo delle scorse settimane. La Procura di Palermo aveva chiesto l’arresto per il legale.
Al centro dell’inchiesta i permessi ambientali concessi dalla commissione Cts della Regione siciliana di cui l’ex vicepresidente della Regione Gaetano Armao è stato presidente, fino alla scorsa estate. Il legale sarebbe stato ripreso in più occasioni dalle microspie piazzate dalla polizia, sia nello studio che in auto, mentre intascava mazzette.
Arresti domiciliari anche per l’avvocato Pierluigi Matta di Palermo e per Luigi Zancla, mentre niente arresti domiciliari per Giuseppe Geremia Lombardo, deputato regionale siciliano del Mpa (e nipote dell’ex presidente della Regione, Raffaele Lombardo), coinvolto nell’inchiesta. La Procura aveva chiesto i domiciliari per Lombardo. Respinte anche le richieste a carico degli imprenditori Mario Lupo, 64 anni e Sergio Vella, 57 anni, i manager Giuseppe Argirò, 57 anni e Marco Gentile Malacarne, 47 anni. Respinta infine anche la richiesta di obbligo di dimora per la manager Benedetta Costanzo, 54 anni.



