Un primo tempo senza storia, poi una reazione troppo timida per riaprire la partita. L’Italia incassa una pesante sconfitta contro il Sudafrica, che all’Allianz Stadium di Torino si impone con un netto 66-7 nella quarta giornata del Nations Championship, appuntamento che ha inaugurato le Northern Hemisphere Series. I campioni del mondo hanno dominato dall’inizio alla fine, mettendo a segno nove mete contro l’unica degli azzurri, arrivata nella ripresa.
La formazione guidata dal ct Gonzalo Quesada ha pagato anche le numerose assenze per infortunio, ma il divario emerso in campo è stato evidente. Il Sudafrica ha indirizzato subito la gara, costruendo un vantaggio larghissimo già nei primi quaranta minuti: all’intervallo il punteggio era infatti di 45-0. Gli ospiti hanno trovato con continuità la via della meta, sfruttando la superiorità fisica e la capacità di trasformare ogni occasione in punti.
Nella ripresa gli Springboks hanno continuato a spingere, portandosi fino al 52-0 con la meta di Louw. L’Italia ha trovato almeno il modo di evitare di chiudere a zero grazie a Ruzza, autore dell’unica marcatura azzurra al 22’, trasformata da Allan per il 52-7. Nel finale, però, il Sudafrica ha allungato ancora con De Villiers e Hooker, fissando il risultato sul definitivo 66-7.
Per gli azzurri resta una serata difficile, da archiviare in fretta in vista del prossimo impegno. L’Italia tornerà in campo il 14 novembre contro l’Argentina, allo stadio Ferraris di Genova, con calcio d’inizio fissato alle 12.40. Un’occasione per provare a reagire e ritrovare competitività dopo il pesante passivo incassato a Torino.
