Il tecnico: "Non posso lavorare in un Paese in cui il leader è il responsabile di una guerra" BERLINO (GERMANIA) (ITALPRESS) – Chiara e netta presa di posizione di Markus Gisdol. Il tecnico tedesco ha lasciato la panchina della Lokomotiv Mosca. "Allenare è il miglior lavoro del mondo ma non posso esercitarlo in un Paese in cui il leader è il responsabile di una guerra. Ciò non è in linea con i miei valori. Per questo motivo ho rassegnato le dimissioni con effetto immediato", ha detto Gisdol, alla "Bild". "Non posso stare in campo a Mosca e allenare i calciatori pretendendo professionalità quando a pochi chilometri di distanza si mandano ordini che causano grandi sofferenze a un popolo intero", ha aggiunto il tecnico tedesco. Il club russo, intanto, ha reso noto di aver affidato la panchina a un altro tedesco, ovvero Marvin Compper, per le prossime partite. Sul proprio sito, inoltre, la Lokomotiv scrive che Gisdol "è stato esonerato dall'incarico di capo allenatore", non confermando le dimissioni dello stesso. (ITALPRESS). pdm/red 01-Mar-22 14:53
Calcio: Ucraina. Il tedesco Gisdol lascia panchina Lokomotiv
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