Calcio: Ucraina. Tuchel “Guerra orribile, Chelsea in una tempesta”

martedì, 1 Marzo 2022
1 minuto di lettura

"Non tocca a me rispondere sulle vicende di Abramovich", dice il tecnico dei blues LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Segnali di una stanchezza più che comprensibile. Quella di Thomas Tuchel non è legata al calcio, ma a una situazione complicata e più che mai delicata che riguarda il Chelsea e l'ormai neo-ex patron del club Roman Abramovich, imprenditore talmente influente in patria da avere un non meglio precisato ruolo nei negoziati Russia-Ucraina. Al tecnico tedesco è stato chiesto cosa ne pensasse della decisione di Abramovich di affidare la gestione del club alla fondazione della stessa società. "Per me come allenatore non cambia molto nell'attività quotidiana. Parlo ogni giorno con Petr Cech e Marina Granovskaia che restano i responsabili del club. Il ruolo di Abramovich un problema per noi? Non conosco bene la situazione, non tocca a me rispondere, ma è chiaro che ci sono cose molto più importanti rispetto al calcio, però non è mio compito commentare le vicende che riguardano Abramovich anche perchè non ne sappiamo abbastanza", le parole di Tuchel che ha continuato a rispondere alle domande sulla guerra in Ucraina: "È orribile e non ci può essere nessun'altra opinione al riguardo", ha detto per poi lasciarsi andare a uno sfogo. "Basta con queste domande, non sono un politico, non ho mai vissuto la guerra e per questo sono un privilegiato, vengo qui a parlare con voi in pace, faccio del mio meglio ma basta con queste domande", ha dichiarato Tuchel, ma l'argomento non è stato messo da parte. "Noi distratti? Ma perché dovremmo esserlo più di te che stai lavorando – dice il tecnico dei blues a un giornalista -. Ci sono molte cose più importanti del calcio, ovvio che il pensiero sia lì e che siamo molto preoccupati, ma cerchiamo comunque di venire al lavoro e concentrarci su quello che dobbiamo fare. Che messaggio mando ai tifosi? Dico solo che noi cerchiamo di rimanere calmi nel mezzo di una tempesta e del grande rumore che c'è intorno a noi, sono cose che non possiamo controllare. Possiamo concentrarci sul nostro lavoro, abbiamo il diritto di farlo". Si parla anche di calcio, alla viglia del match di Fa Cup con il Luton, Tuchel è sicuro che la sua squadra saprà "reagire dopo la sconfitta ai rigori nella finale della Coppa di Lega, abbiamo giocato con grande impegno e alla fine il vincitore è arrivato dopo 22 rigori. Ho dato un giorno libero ai giocatori perchè è stata una partita molto dispendiosa dal punto di vista fisico e mentale, ora però dobbiamo pensare a domani. Siamo il Chelsea e vogliamo essere competitivi su tutti i fronti" (ITALPRESS). ari/red 01-Mar-22 17:46

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.